San Vittore, «da “Io Partecipo” interventi a sproposito su bilancio e regolamento»

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SAN VITTORE OLONA – «Ancora una volta siamo stati chiamati in causa a sproposito dalla consigliera Colombo». Esordisce così il sindaco di San Vittore Olona Marco Zerboni (nella foto) nella replica a quanto sostenuto dalla capogruppo della lista “Io Partecipo” sul regolamento per il trattamento dei dati personali effettuato tramite dispositivi di acquisizione di immagini e geolocalizzazione e sul bilancio.

Zerboni: «Nessuna osservazione in commissione»

«Forse la volontà di “partecipazione” sta solo nel nome della lista – ironizza Zerboni – perché, come è desumibile dai verbali della commissione consiliare (atti pubblici allegati dal primo cittadino al comunicato da lui diffuso ieri, sabato 26 luglio, nda) durante la quale vengono trattati gli argomenti del successivo consiglio comunale, quando è stato presentato il “regolamento in questione, a precisa domanda del sindaco se ci fossero interventi o suggerimenti in proposito, Colombo e gli altri membri di minoranza si sono guardati bene dal dare il loro contributo costruttivo, come i lavori della commissione richiederebbero in tema di collaborazione fra le varie compagini politiche. Salvo poi arrivare con emendamenti in consiglio comunale su una proposta di deliberazione redatta da un professionista, collaboratore dell’azienda a cui anni addietro la stessa consigliera (allora assessore alla Polizia Locale) aveva affidato l’incarico con i colleghi di giunta per la redazione del suddetto regolamento. L’assenza del professionista non è addebitabile all’amministrazione comunale, bensì a suoi sopravvenuti impegni lavorativi. Non essendo durante i lavori di commissione emersa alcuna criticità – aggiunge Zerboni – non si è ritenuto di rimandare ancora un’approvazione di un regolamento che la passata amministrazione aveva commissionato lasciandolo poi giacere come lettera morta».

«Servizi confermati nonostante le difficoltà»

Il sindaco di centrodestra ribatte quindi all’accusa di “assenza di anima politica” del bilancio. «Con queste variazioni siamo riusciti a mantenere tutti i servizi essenziali alla persona, nonostante il grave blocco di entrate in conto capitale dovuto al fatto che la passata amministrazione abbia volutamente lasciato scadere il documento di piano: per capirci, non entrano oneri di urbanizzazione per gli investimenti. In particolare, le spese impreviste dovute al mantenimento di minori in comunità (50.000 euro circa) e la compartecipazione al 50% del costo di una neonata in stato di abbandono ospedaliero.

«Corrisponde al vero la momentanea riduzione di somme per l’oratorio estivo e per i contributi alle associazioni, a cui fa da contraltare l’aiuto economico a 65 famiglie di sanvittoresi che, grazie al contributo dell’amministrazione, hanno ottenuto un forte sconto sulla retta per far partecipare i loro figli al campo estivo organizzato dalla scuola paritaria, consci che le vacanze estive sono spesso un grave problema nella gestione di bambini in età scolare per le famiglie. Inoltre abbiamo fatto fronte ai costi in aumento dovuti all’adeguamento dei prezzi sul progetto originario dell’auditorium fortemente voluto dalla passata amministrazione. Questa situazione incide ovviamente sulla mancanza di investimenti, ad esempio l’asfaltatura delle strade, non avendo a disposizione queste somme».

Da ultimo, una stoccata politica. «La consigliera Colombo al punto del consiglio comunale riguardante il bilancio non ha espresso voto contrario ma, come le altre forze di minoranza, ha espresso un voto di astensione. Dove sarebbe la tanto sbandierata coerenza di cui si fa paladina?».

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