«Discarica al Polo Baraggia, San Vittore si è accontentata della vigilanza ordinaria»

SAN VITTORE OLONA – Con grande dispiacere abbiamo letto le parole del nostro sindaco apparse su Malpensa24. Occorre per onestà intellettuale non lasciar cadere queste parole nel vuoto e completare e ampliare la sua narrazione riguardo alla questione. E per farlo è necessario partire dall’inizio.

Ecco qual è stato l’iter delle mozioni

A ottobre 2025 il Comitato No Discarica deposita un testo di mozione chiedendo di prenderlo in considerazione nell’interesse di tutti. Nella seduta di commissione del 20 novembre 2025 il nostro sindaco si è reso disponibile a integrare/modificare quel testo per condividerlo con tutti e portarlo successivamente in consiglio comunale, addirittura dicendo che sarebbe stato disponibile ad un consiglio comunale straordinario prima di quello di fine dicembre 2025 dove non sarebbe stato possibile, per legge, discutere la mozione. Dopo tre mesi di silenzio, abbiamo chiesto nella prima commissione disponibile (18 febbraio 2026) a che punto fosse il testo della mozione ricevendo come risposta «non siamo più disponibili a lavorare su quella mozione, quindi per noi non se ne fa nulla». Ci siamo quindi attivati, credendo davvero che sia una questione che riguardi da vicino tutti sanvittoresi, e a nome del gruppo ho preparato un testo di mozione che ho depositato in data 25/2/2026.

Nel consiglio comunale del 26/2/2026 il consigliere Giavatto chiedeva il rinvio della discussione ritenendo «l’argomento di una certa rilevanza e pertanto meritevole di nuovi approfondimenti». Nella commissione di aprile preparatoria al consiglio, il sindaco ha anticipato che avrebbero portato una loro mozione chiedendo se fossimo disposti a ritirare la nostra. La mia risposta è stata di non avere alcun problema a ritirare la nostra mozione se quest’ultima fosse stata migliorativa e ancora più tutelante per i cittadini (vero focus del lavoro politico); chiaramente, prima doveva essere letta e analizzata. Nel consiglio comunale di aprile non è stato possibile, in quanto si portava il bilancio. La successiva commissione consigliare viene convocata il 14 maggio e il consiglio comunale il 21. Nell’ordine del giorno della commissione del 14, che ha il compito di esercitare funzioni istruttorie, consultive, preparatorie, di studio, propositive e referenti, compaiono quattro delibere ma nessuna riguardante né la mozione presentata da noi né quella presentata dalla lista Centrodestra per San Vittore Olona. Il 15 maggio viene inviato a tutti i consiglieri il testo della mozione presentata dalla lista di maggioranza discusso la sera prima. Il 20 arriva il verbale della seduta consigliare a cui, per motivi già comunicati con largo anticipo, non ero presente. L’intera seduta è durata 20 minuti.

Giudichino i cittadini

Arriviamo così al consiglio del 21 maggio, dove la mozione che ho presentato è stata definita «pleonastica»: secondo la maggioranza, molti punti ripetono quello che è già previsto dalla legge. I testi delle due mozioni sono scaricabili e leggibili da chiunque. Lasciamo a tutti i cittadini il giudizio su quale delle due sia più puntuale, anche a scopo di essere ripetitivi e chiari, precisa e tutelante per i cittadini. Prendendo in prestito le parole del sindaco che dichiara «noi siamo per la concretezza dei risultati, come sempre siamo stati e saremo», vi chiediamo di leggere i due testi e di decidere in autonomia di pensiero quale dei due sia più concreto.

A titolo di esempio, nel testo della mozione che abbiamo presentato è stata inserita la richiesta precisa di uno studio epidemiologico e di incidenza delle malattie tumorali in un raggio di almeno 10 km dal Polo Baraggia, e di uno studio idrogeologico approfondito sulle interconnessioni delle falde acquifere destinate all’uso potabile. Aggiungo due ulteriori elementi: il registro pubblico dei materiali conferiti con i nominativi dei conferitori – un punto di trasparenza molto concreto, assente nella mozione della maggioranza – e l’interpello formale al ministero dell’ambiente, un’azione giuridicamente precisa tutt’altro che pleonastica.

Mai aperto un dialogo

Per noi insomma non è sufficiente che l’amministrazione si accontenti della vigilanza ordinaria (senza specificazioni) che è quello che hanno votato i consiglieri di maggioranza con la loro mozione e di cui si prenderanno la responsabilità politica di fronte ai cittadini. Non si è arrivati ad una mozione condivisa perché, se non avessimo chiesto informazioni e successivamente presentato la mozione, la discussione sarebbe morta a novembre:  se ci fosse stato il reale desiderio di condividere qualcosa, un’interlocuzione di qualsiasi tipo ci sarebbe stata e questo non è successo. Ho sempre dimostrato disponibilità al dialogo, toni civili e mai offensivi per cui leggere quelle parole non fa davvero piacere.

Lascio e lasciamo ai cittadini, che sono il vero centro del nostro mandato politico, l’invito alla partecipazione alle sedute di commissioni consigliari e consigli comunali, un invito speciale a seguire la questione del Polo Baraggia, aiutandoci nel compito di vigilanza del nostro territorio e una lettura dei due testi delle mozioni presentate per valutarle in autonomia. Il testo che abbiamo presentato, in conclusione, prevedeva di richiedere pareri per la salute pubblica, di richiedere studi approfonditi, di pretendere trasparenza, legalità e controlli operativi superiori a quelli previsti dalla legge, di istituire governance condivisa e meccanismi di compensazione per cercare di garantire un futuro migliore per la salute dei nostri cittadini.

Roberto Salvato

Consigliere di Civicamente Lista della società civile-Daniela Rossi Sindaco

Tari 2026 invariata a San Vittore Olona: «Salvaguardate famiglie e imprese»

sanvittoreolona discarica zerboni civicamente – MALPENSA24
Visited 219 times, 1 visit(s) today