SAN VITTORE OLONA – Capogruppo della maggioranza in consiglio comunale pubblica post offensivo nei confronti del Papa e poi lo rimuove. È successo a San Vittore Olona, dove Chiara Bossi, capogruppo della maggioranza di centrodestra che sostiene il sindaco Marco Zerboni, in riferimento a un’affermazione di Leone XIV (nella foto) ha scritto sul proprio profilo social: “Bene, come per Mimì e Cocò lo annoteremo tra le opinioni di cui non ce ne frega un c***o”. E poi: “(Il Pontefice) non ha nessuna autorità civile, sociale o morale per stabilire cosa è o non è una famiglia”. E ancora: “È un tizio vestito di bianco che dice la sua e la sua conta esattamente niente”.
Civicamente: «Gesto grave e punibile penalmente»
Immediata la presa di posizione delle minoranze, che hanno stigmatizzato quanto scritto su una pagina pubblica dalla capogruppo. «Ringraziamo sinceramente chi ha fatto togliere quel post sul Santo Padre – ha commentato la lista Civicamente-Daniela Rossi Sindaco ieri, domenica 8 giugno, giorno del compleanno della Bossi – Ringraziamo perché ha evitato a tutto il paese la brutta figura di apparire amministrato da persone che non si rendono conto della gravità di ciò che scrivono. Le opinioni diverse sono legittime e meritano rispetto ma non si difendono denigrando, biasimando, offendendo l’altro che, per di più, è il Sommo Pontefice.
«Tralasciando l’aspetto diseducativo del linguaggio usato – prosegue il gruppo consiliare dell’ex sindaco Daniela Rossi – l’ignoranza (nel senso di non conoscere) delle norme, anche le più elementari della buona educazione nonché della legge italiana, appare nella sua forma più lapalissiana. Il gesto fatto sotto forma di scritto dalla capogruppo rientra in una specifica ipotesi di reato descritta nell’art. 8, secondo comma, della legge 27 maggio 1929, n. 810 ancora vigente e dalla successiva L. 1317 del 1947: chi offende il Papa incorre in un reato proprio, punito nelle forme previste dall’art. 278 del codice penale. Oltre a questo, tale comportamento stride violentemente con quanto previsto per i consiglieri comunali: “Un consigliere che si comporta in modo volgare o offensivo nei confronti di altri cittadini, anche fuori dalla sede del consiglio, potrebbe essere soggetto a provvedimenti disciplinari da parte del consiglio comunale o a conseguenze penali, se il suo comportamento è tale da configurare un reato”. Ci auguriamo che da ora in avanti chi siede in consiglio comunale o occupa ruoli rappresentativi per il nostro comune adotti, dentro e fuori il consiglio, un comportamento consono allo status pubblico rivestito».
Interventi di disinfestazione dalle zanzare a San Vittore Olona. Si comincia lunedì 9
