SARONNO – Revocato il presidio sindacale previsto per il 23 giugno davanti al Comune dopo l’esito positivo del confronto avviato con la Direzione dell’Istituzione Zerbi sull’organizzazione del prossimo anno scolastico. Lo rendono noto Cgil e Gil, sottolineando come il percorso di dialogo avviato a seguito della vertenza sindacale abbia portato a risultati concreti per il personale e per i servizi educativi.
L’accordo
Tra i principali punti raggiunti figurano il mantenimento di tutte le classi delle scuole dell’infanzia per l’anno scolastico 2026-2027, la conferma dell’aumento degli utenti negli asili nido, l’incremento di due educatori nell’organico dei nidi, l’assunzione a tempo indeterminato di quattro educatori e l’aumento da 20 a 25 ore settimanali per il personale part-time.
I sindacati evidenziano inoltre che l’organizzazione del lavoro è stata in larga parte condivisa con il personale nel corso di diversi incontri, durante i quali la Direzione ha accolto alcune delle proposte avanzate da lavoratrici e lavoratori. Tra gli impegni assunti anche il potenziamento del personale con un ulteriore operatore scolastico a supporto delle insegnanti.
Secondo Cgil e Uil, l’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori del 19 giugno ha espresso all’88% una valutazione favorevole sul percorso intrapreso, riconoscendo la disponibilità della Presidente, della Direttrice amministrativa e del Direttore didattico ad ascoltare le esigenze del personale e a individuare ulteriori soluzioni alle criticità ancora aperte.
Il tavolo sindacale
Le organizzazioni sindacali chiedono ora alla Direzione di convocare entro la fine di giugno il tavolo sindacale per completare il percorso di revisione del Contratto collettivo integrativo aziendale (CCIA) 2023-2025.
“A soli dieci giorni dall’assenza totale di informazioni sull’organizzazione del prossimo anno scolastico – si legge nella nota sindacale congiunta diffusa oggi – è stato raggiunto un risultato significativo grazie all’impegno delle rappresentanze sindacali, della Rsu e dei lavoratori”. I sindacati accolgono favorevolmente il percorso avviato dall’Istituzione per garantire in tempi brevi la definizione dell’assetto organizzativo del prossimo anno scolastico, assicurando al tempo stesso che continueranno a vigilare sull’attuazione degli impegni assunti e a chiedere eventuali correttivi qualora si rendessero necessari.
Cgil e Uil sottolineano infine che la vertenza, aperta e chiusa nell’arco di pochi giorni, dimostra l’efficacia dell’azione collettiva di lavoratori e rappresentanze sindacali.
