VARESE – I tifosi hanno riservato alla Openjobmetis una accoglienza… Real. Sull’onda dell’entusiasmante notizia del remake tra Pallacanestro Varese e Real Madrid e della curiosità per la nuova squadra, il popolo biancorosso ha letteralmente invaso il Campus.
Una affluenza straordinaria
Incredibile l’affluenza. I 500 posti a sedere erano già esauriti alle 17, un’ora prima dell’inizio dello scrimmage. Impossibile poi entrare al Campus di via Pirandello per la “muraglia biancorossa” che ne ostruiva l’accesso. Tifosi che spuntavano dappertutto, tanto che i collaboratori della società hanno dovuto aprire le porte esterne, l’accesso al Campus A e far entrare a bordo parquet alcuni bambini. Se queste sono le premesse della stagione, ci sarà da divertirsi. Durante il galoppo in famiglia non sono mancate ovazioni, applausi e, alla fine, il classico coro finale “forza lotta vincerai non ti lasceremo mai”. Sulle tribune un caldo e una umidità a tratti insostenibile, ma la crisi d’astinenza da basket e la curiosità per la nuova squadra sono state più forti delle avversità climatiche per le 750 persone accorse in via Pirandello.
Il saluto di coach Mandole
Il saluto di capitan Mannion
Show sul campo
Pochi spunti tecnici e tanto spettacolo sul parquet. Carte rigorosamente coperte sugli adeguamenti tattici provati in queste due settimane. Per il resto briglie scioltissime ad esaltare un capitan Nico Mannion in forma smagliante (suo è il primo canestro della stagione), mentre hanno colpito retina (e pubblico) le bordate da oltre l’arco di Gabe Brown, Davide Alviti e Justin Gray. Merita un capitolo a parte Kaodirichi Akobundu-Ehiogu (detto Kao, ma compagni e coach lo chiamano Keo): gambe velocissime sui cambi difensivi, balzi prodigiosi sulle alzate del Red Mamba e una tecnica molto migliore del previsto (anche una tripla all’inizio del galoppo). Può essere il jackpot della stagione. Allora tutto perfetto? No, perché il caso Okeke ha veramente scombinato i piani (e la fiducia) della società. Anche se il centro dovesse essere reintegrato (i dubbi persistono), Aka Fall potrebbe anche rimanere come polizza assicurativa. Ma su questo ci sarà ancora una settimana per pensarci. Nel frattempo godiamoci lo spettacolo della nuova Openjobmetis e del suo fantastico pubblico. E il nuovo stile comunicativo di Herman Mandole, che sta indossando un vestito alla Julio Velasco, carico come una molla per l’amichevole contro il Real Madrid dei connazionali Gabriel Deck e Facundo Campazzo.
Il commento post allenamento di coach Mandole
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