Scuderie Ippodromo Varese, accolte le osservazioni degli allenatori alla Vas

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VARESE – È stata pubblicata oggi – martedì 12 maggio – la risposta alle osservazioni alla Vas presentate dagli affittuari e conduttori delle Scuderie Olona in merito al futuro delle scuderie di via Galdino. Gli allenatori esprimono soddisfazione: «I periti incaricati – commentano – hanno accolto il 100% di quello che la nostra architetta ha scritto».

Il futuro delle scuderie

Le osservazioni si riferiscono all’area via Albani/scuderie, uno degli Ambiti di Trasformazione di Completamento urbano individuati dal Piano di Governo del Territorio attualmente in fase di aggiornamento. E la questione si lega alla querelle con i proprietari dell’area, che intendono abbattere le strutture per avviare un progetto di riqualificazione della zona. «L’aumento di superficie edificata residenziale – si legge in un passaggio del parere alla Vas – appare in contrasto con la vocazione a supporto delle attività sportive dell’ippodromo». Ora si attendono i prossimi passaggi dell’iter del Pgt.

I punti chiave

Ammontano a venti pagine le osservazioni presentate dagli allenatori. In merito alle quali i periti hanno stilato una lista di punti chiave:

1) Le Scuderie furono edificate nell’anno 1940; 2) le attività economiche sono tutt’oggi presenti e non sono mai state interrotte e non possono considerarsi dismesse; 3) gli indici edificatori previsti nella scheda della Atcu 5 sono ritenuti molto elevati; 4) a nord dell’area vi sono due aree FOR (boschi) ambientalmente importanti; 6) l’area ha problemi di allagamento e necessità di depavimentazione e incremento delle aree verdi anche per contrastare gli effetti di isola di calore; 7) necessità di rilancio dell’ippodromo alla luce dell’assegnazione dell’ippodromo al Nuovo Gestore; 8) importanza di valorizzare e riqualificare le strutture sportive esistenti; 9) suggerisce alla pubblica amministrazione la cessione delle aree da parte della proprietà in cambio di diritti edificatori o comunque l’acquisizione delle aree in modo che tornino ad essere pubbliche

Il parere pubblicato dal Comune

Quindi il parere firmato dal direttore dell’unità e dai tecnici competenti.

L’AUTORITÀ COMPETENTE PER LA VAS,

in riferimento all’osservazione dell’Arch. Di Lorenzo di cui alla nota P.G.N. 1961 del 9.1.2026 relativa all’ambito ATCU5 – Ippodromo, formula le seguenti integrazioni al Parere Motivato VAS.

Si evidenzia la necessità di verificare la coerenza delle previsioni e degli obiettivi del piano con il mantenimento della funzione dell’ippodromo, anche in relazione agli atti di gestione in essere.

Le ipotesi di trasformazione delle scuderie, con eventuale sostituzione edilizia, comportano possibili effetti di consumo di suolo e perdita di naturalità delle estese superfici a prato esistenti in diretta connessione con l’ippodromo, che dovranno essere adeguatamente valutati e mitigati, non trattandosi di una deimpermeabilizzazione di un’area industriale dismessa come in altri casi di ambiti di trasformazione.

L’aumento di superficie edificata residenziale appare in contrasto con la vocazione a supporto delle attività sportive dell’ippodromo e con l’obiettivo del piano di riduzione del consumo di suolo.

Qualora sia prevista la rilocalizzazione delle funzioni ippiche, dovranno esserne chiarite le modalità e valutati i relativi impatti ambientali.

Si richiama inoltre la necessità di verificare eventuali vincoli culturali sulle strutture esistenti, che potrebbero impedire la demolizione e richiedere soluzioni alternative.

Pertanto, si dispone che le previsioni dell’ambito siano subordinate alle suddette verifiche e all’adozione di idonee soluzioni a ridotto impatto sull’ecosistema suolo.

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