La maggioranza, forse, si sta svegliando: grazie alla costante insistenza della Lega e del gruppo consiliare Siamo Sestesi, ma anche perché Sesto Calende era ormai diventata un luogo abituale per criminalità diffusa, personaggi problematici e situazioni di degrado quotidiano, si cominciano finalmente a vedere i primi risultati. Speriamo solo che non siano gli ultimi.
L’operazione straordinaria condotta martedì 3 giugno dalle forze dell’ordine nelle aree più sensibili della città rappresenta un primo, importante segnale di attenzione verso problemi di insicurezza che noi, come Lega e come gruppo Siamo Sestesi, denunciamo da mesi con interrogazioni, segnalazioni, prese di posizione pubbliche e, soprattutto, con la recente mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore alla sicurezza Francesca Gualtieri.
Una mozione che, al di là dell’esito formale, ha avuto il merito di costringere l’assessore ad agire, dopo troppo tempo trascorso nell’immobilismo.
Centro città, stazione ferroviaria, zona Esselunga: sono aree critiche su cui abbiamo chiesto più volte interventi mirati e un presidio continuo. Ringraziamo le forze dell’ordine: Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale, per l’intervento messo in campo e per la professionalità dimostrata.
Come ha dichiarato il capogruppo consiliare Jole Capriglia Sesia, “questo intervento è anche il risultato di una battaglia portata avanti dal centrodestra con determinazione. La sicurezza dei cittadini non è un tema da trattare a intermittenza, ma una priorità quotidiana.”
Non è il momento di abbassare la guardia. Un’operazione spot non basta: servono continuità, prevenzione e ascolto vero delle istanze dei cittadini.
Come Lega continueremo a essere voce libera, coerente e presente, senza sconti a nessuno, ma pronti a riconoscere quando si intraprende la giusta direzione. A patto che non ci si fermi qui.
Lega Sesto Calende
Sicurezza a Sesto Calende, operazione straordinaria della Questura: 4 allontanati
