Nuova Marna di Sesto, la giunta fa l’elenco delle mancanze e dei difetti

SESTO CALENDE – Nuova Marna a Sesto Calende, «priorità» all’apertura della sede del Csck. Obiettivo: «Consegnarlo all’associazione entro la fine di giugno». E poi tutti gli altri risultati da raggiungere che sono inseriti nell’elenco dei prossimi step: la nuova sala civica – una volta superati gli ultimi ostacoli – e le operazioni da effettuare sugli impianti per la sicurezza. Fino alle parti esterne del progetto, che «sono in gran parte già fruibili dalla cittadinanza». Tra mancanze e difetti, arrivano gli aggiornamenti da parte dell’amministrazione comunale del sindaco Betta Giordani in merito a uno dei principali – e più discussi – interventi in città.

La sede del Csck

«Verso la consegna» la sede del Circolo Sestese Canoa e Kayak. «I collaudi – riporta una nota della giunta – dell’edificio sono sostanzialmente conclusi». Per la consegna, tuttavia, «è necessaria l’installazione di una rampa nel deposito barche per garantire l’evacuazione di persone con disabilità non prevista nel progetto iniziale, che avverrà nei prossimi giorni». Gli uffici comunali stanno inoltre completando la convenzione d’uso con la società sportiva, «che terrà conto anche del vincolo urbanistico della struttura: può essere destinato, come scopo primario, solo ad attività non praticabili lontano dal fiume». La garanzia è che verrà valutata «la possibilità di estendere l’uso anche ad altre attività sportive e comunitarie, nel rispetto delle norme vigenti».

Sala civica: cosa manca?

Per la nuova sala civica, l’ostacolo «principale» all’approvazione da parte dei vigili del fuoco «riguarda l’assenza di una scala di sicurezza per raggiungere il tetto, necessaria sia per la manutenzione dei pannelli solari che per eventuali interventi di emergenza», spiegano dal Comune. «Si tratta di un’opera non prevista né finanziata nel progetto originale, per la quale dovremo reperire risorse addizionali». Resta inoltre da completare – «per garantire la sicurezza degli utenti» – l’interramento del cavo elettrico che oggi impedisce l’uso della scalinata esterna. Nonostante un costo complessivo del progetto di 12 milioni di euro, proseguono, «non sono state finanziate le sedute del locale, gli arredi del bar, l’impianto audio-video necessario perché diventi effettivamente una sala polivalente quello che al momento è solo un grande spazio vuoto».

Gli impianti di sicurezza

Si attende che vengano riconosciute le «risorse connesse al miglioramento delle prestazioni energetiche dei nuovi edifici, pari a circa 480mila euro». L’intenzione, aggiungono, «sarebbe stata di destinare totalmente queste risorse alla riqualificazione di altri spazi comunali». Tuttavia, una parte dovrà essere destinata per la realizzazione dell’impianto di videosorveglianza, «non previsto nel progetto», ma considerato «fondamentale per la fruibilità in sicurezza dei nuovi spazi, in particolare del sottopassaggio».

Le aree esterne

Le aree esterne del progetto «sono in gran parte già fruibili dalla cittadinanza», mentre la grande piazza bianca antistante alla sala civica «sarà aperta in giugno». Queste aree, al momento, presentano «sia criticità che opportunità di miglioramento da cogliere». Tra cui «la parziale formazione del manto erboso e ristagni d’acqua» o la «necessità di realizzare un percorso pedonale non previsto nel progetto, per collegare i gradoni alla passeggiata sul lungofiume». Ma anche «il mancato raccordo tra l’edificio Csck e la piazza Cesare da Sesto, attualmente interrotto da un dislivello non sistemato» e la «mancata realizzazione del collegamento pedonale con la banchina del ponte di ferro, intervento ipotizzato in origine ma mai progettato». Infine, «la possibilità di migliorare ulteriormente le aree comprese tra la provinciale e la sede del Csck, ad esempio creando spazi per praticare sport di gruppo, organizzare momenti di aggregazione e riportando il parco giochi nella sua sede originaria». L’amminsitrazione intende, infine, «portare a compimento il proprio impegno a realizzare un percorso partecipato, già iniziato con il questionario conoscitivo promosso dal Comune e a cui hanno risposto numerose associazioni sestesi».

Nuova Marna a Sesto, il Comune prende possesso degli spazi esterni

sesto marna mancanze difetti – MALPENSA24
Visited 890 times, 1 visit(s) today