CASORATE SEMPIONE – Sono passati dieci anni dall’ultima edizione. Allora, la Festa di San Tito portò a Casorate oltre 100.000 persone. Numeri da capogiro per una ricorrenza unica che, dal 1926, ogni decade trasforma per dieci giorni il paese in un luogo incantato, incorniciato da migliaia di fiori di carta. In attesa che gli undici colpi di cannone diano il via all’undicesima edizione, la comunità ha già iniziato a prepararsi per la grande ricorrenza.
L’origine della festa
La festa nacque nel 1926, su iniziativa del parroco don Luigi Mariani, che – in un paese funestato da divisioni politiche e spaccature sociali – decise di di trasformare il centenario del martirio di San Tito in un’occasione per mettere pace tra le due fazioni del paese: i civasch e i paulitt. Casorate, infatti, conserva in un’urna le reliquie del santo che, il 22 agosto di quell’anno, vennero portate in processione solenne per le vie del paese, addobbato per l’occasione di luci e fiori. Da allora, la festa è stata riproposta ogni dieci anni con sfarzo crescente, grazie anche alla campanilistica competizione venutasi a creare fra i rioni. I casoratesi, infatti, scendono in strada per decine di giorni ad addobbare il loro paese, dopo aver meticolosamente intrecciato di nascosto i fiori di carta per quasi due anni.
Cambia la viabilità
Per tutta la durata della manifestazione – dal 5 al 15 settembre – Casorate vivrà una serie di cambiamenti riguardanti parcheggi, chiusure delle strade e, in generale, viabilità. «Il paese non chiude per 10 giorni – specifica via social il sindaco Dimitri Cassani -, durante la settimana sarà possibile circolare normalmente fino alle 19.30, solo dopo a quell’orario si applicheranno le limitazioni alla circolazione (nella foto sotto la mappa con le zone gialle e rosse)». Più importanti, invece, i cambiamenti nel weekend. «Sabato 5 le strade verranno chiuse alle 11, sabato 12 le limitazioni saranno applicate dalle 16. Nelle giornate di domenica 6 e domenica 13, invece, la circolazione sarà limitata dalle 10». Per tutto il periodo, le restrizioni termineranno alle 24. Nello specifico, dopo gli orari indicati non sarà possibile circolare in zona rossa e, in zona gialla, ci si potrà muovere solo per raggiungere la propria casa. Per chi avesse necessità di raggiungere la propria abitazione negli orari di chiusura, ci saranno due alternative: «Se abitate in zona rossa dovrete lasciare la macchina nei parcheggi riservati al limite della zona di chiusura; se abitate in zona gialla potete tornare a casa senza problemi».
I pass
«Chi lascia la macchina nei parcheggi riservati può andare a prendere dopo le 24, oppure la mattina seguente», continua il primo cittadino. «Abbiamo istituito un pass che serve unicamente a questo scopo: lasciare la macchina nei parcheggi riservati o recarsi fino a casa se abitate in zona gialla, non autorizza in alcun modo a muoversi con l’auto durante l’orario di limitazione della circolazione». In caso di emergenza, invece, i mezzi di soccorso potranno circolare senza problemi. «Se dovete utilizzare la vostra macchina, chiamate la polizia locale, che fornirà scorta per accompagnarvi fino alla zona a libera circolazione».
San Tito, spuntano i primi fiori. Casorate prepara la festa che si tiene ogni 10 anni

