VARESE – Scuole, giovani studenti e genitori. Tutti coinvolti nella progettualità di prevenzione che rientra nel protocollo di sicurezza territoriale firmato oggi, giovedì 11 dicembre, in prefettura dal sindaco Emanuele Antonelli e dal prefetto Salvatore Pasquariello. La sottoscrizione del protocollo è avvenuta alla presenza del questore di Varese Carlo Ambrogio Enrico Mazza; del comandante provinciale dei carabinieri Marco Gagliardo, del comandante provinciale della Gdf Giuseppe Coppola e del comandante della polizia locale di Busto Stefano Lanna.
Il progetto
A illustrare il progetto che coinvolgerà tutte le scuole superiori di Busto e avrà la durata dell’intero anno scolastico, è stato proprio Lanna. «Abbiamo lavorato sul binario della prevenzione a scuola e su quello dell’esperienza a fianco della polizia locale anche sulla base del progetto Ragazzi on the road, che ha mostrato la sua efficacia. Il primo step è quello di distribuire tra i giovani studenti un questionario per comprendere quale sia la loro percezione dell’utilizzo di sostanze stupefacenti e alcol. Il secondo momento sarà caratterizzato da incontri nelle scuole durante i quali affronteremo il tema “droghe” sotto molteplici punti di vista. Ovvero, effetti psicofisici, giudiziari, medici, farmacologici. Nel terzo step gli studenti lavoreranno sul campo con i nostri agenti per vedere sia la nostra attività, sia le situazioni in cui si possono trovare altri giovani loro coetanei. Infine organizzeremo un incontro con i genitori degli studenti e distribuiremo un questionario di ritorno».
Oltre al Comune di Busto e la prefettura, sono stati coinvolti un’associazione di criminologi e sociologi e l’associazione Lampi blu. Oltre alla collaborazione con Ragazzi on the road. Il progetto lascerà in dote anche due tester per rilevare l’utilizzo di sostanze stupefacenti per chi sta alla guida.
