SOLBIATE ARNO – Con l’ultima variazione di bilancio da 800.000 euro – approvata all’unanimità dal consiglio comunale – crescono ancora gli investimenti del Comune di Solbiate. Fra le priorità, il rifacimento di asfalti e marciapiedi e l’abbattimento delle barriere architettoniche; ma anche la progettazione dei futuri interventi sulle scuole, sul cimitero e sull’ex plesso Le Querce.
Gli investimenti
A fare il punto dei progetti e delle manovre finanziare è il vicesindaco Paolo Bellingreri. «Abbiamo stanziato 200.000 euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per il rifacimento di molti marciapiedi, insieme ad altri 214.000 euro per il rifacimento di lunghi tratti di asfalto lungo le strade comunali». In programma, poi, «oltre 30.000 euro per la riqualificazione e l’efficientamento energetico dell’edificio comunale, l’acquisto di un defibrillatore per la palestra e interventi sugli edifici della scuola materna e delle elementari». In aggiunta, «sono stati approvati finanziamenti per più di 100.000 euro destinati alle progettazioni di interventi su cimitero, scuole ed ex plesso Le Querce». Proprio quest’ultimo – già destinatario di 250.000 euro necessari all’abbattimento -, infatti, lascerà il posto a un parcheggio da circa 60 posti, pensato per servire l’area feste, la palestra, e decongestionare il traffico di via Veneto. Il tutto «senza diminuire l’attenzione ai servizi sociali, per contribuire a gestire le situazioni di fragilità». «È un programma ricco, che testimonia un bilancio sano, in ordine e in grado di rispondere all’emergere di nuove esigenze che si manifestano sul nostro territorio», sottolinea Bellingreri.
Il parere della minoranza
Pur avendo votato favorevolmente, dalla minoranza non mancano alcune precisazioni. «Siamo d’accordo con gli investimenti su strade e marciapiedi – puntualizza il capogruppo di Uniti per Solbiate, Roberto Damian -, si va nella direzione che abbiamo sempre indicato, di utilizzare l’avanzo di cassa per risolvere necessità urgenti. Restiamo critici, però, dell’impostazione generale del bilancio». Insomma: «Piuttosto che niente, meglio piuttosto».
La questione Coinger
Nel corso della seduta, la giunta ha presentato anche le modifiche al regolamento Tari proposte da Coinger, con l’approvazione del relativo piano economico finanziario e delle tariffe. «È importante valorizzare la cittadinanza, perché il livello di differenziata ha raggiunto l’81,97% del totale, posizionandosi nella fascia medio-alta dei Comuni Coinger», aggiunge Bellingreri. «Anche i volumi complessivi dei bidoni sono scesi del 7% nell’ultimo anno. Le persone iniziano a confrontarsi rispetto al bisogno reale, e questo aiuta la tariffazione personale». Dalla giunta, insomma, c’è «convinzione della bontà del principio Tarip e di Coinger, pur restando attenti a un incremento della qualità e una diminuzione dei costi».
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