SOMMA LOMBARDO – La detenzione è «un momento di recupero e di reinserimento nella società, non una punizione». Senza dimenticare il ben noto problema del «sovraffollamento» delle prigioni. Due motivi che portano il segretario di Azione a Somma Lombardo, Andrea Vaccariello, a dirsi «totalmente d’accordo» con l’idea di rilanciare l’ex carcere Bellaria. Si tratta della casa circondariale senza recinzioni o muri – ma con solo campi da coltivare e stalle per accogliere gli animali – che venne realizzata negli anni Cinquanta a Lonate Pozzolo, a due passi da Malpensa.
La proposta in Parlamento
La proposta è stata recentemente rispolverata dal già senatore sommese Luigi Peruzzotti, idea che «riprendiamo perché rientra assolutamente nel nostro modo di vedere il carcere». Di più: «Siamo talmente d’accordo che ho personalmente contattato l’onorevole Fabrizio Benzoni, che se ne farà carico e seguirà il problema direttamente alla Camera dei deputati». L’ex casa circondariale Bellaria era, a tutti gli effetti, un’azienda agricola: nata e manutenuta dai detenuti, veniva coltivato il mais e allevati i bovini. Senza filo spinato o recinzioni, l’unico deterrente alla fuga era il rischio di ritornare in carcere. Nel 1989, le aree vennero cedute per permettere l’espansione di Malpensa.
Due motivi
Ora, oltre a Peruzzotti, anche la sezione sommese di Azione rilancia il sistema dell’ex carcere Bellaria. Per due motivi. Il primo: «La prigione va vista come un momento di recupero e reinserimento, non come una punizione. Lo dice la Costituzione. Quindi, per reati minori o per la fine pena, non non c’è modo migliore che superare l’idea tradizionale di detenzione». Il secondo: «Il sovraffollamento nelle case circondariali non si può sconfiggere costruendone di nuove».
«Contano le idee»
Azione si allinea con la proposta che arriva da un altra bandiera politica. Il motivo lo spiega il segretario cittadino: «A noi interessano le proposte e questo sarà sempre il nostro filo conduttore», dice Vaccariello. «Che siano idee della Lega o del Pd o di altri partiti, non importa. Se sono valide, le sposiamo e ci impegniamo perché vengano realizzate». E ancora: «Riteniamo, infatti, che il problema del nostro tempo sia quella contrapposizione fra due schieramenti, a volte sterile e non sufficientemente suffragata dai fatti». Conclude: «Nei giorni scorsi ci siamo ritrovati come gruppo a livello locale. Presto continueremo con attività precise sul territorio».
Ex carcere di Lonate, quando la pena si scontava a due passi da Malpensa
