SOMMA LOMBARDO – Il forzista Silvio Pezzotta, candidato sindaco del centrodestra, accelera per recuperare il tempo perso negli ultimi mesi di trattative e litigi. E lo fa anche con qualche frecciata all’attuale amministrazione comunale, criticata di aver condotto Somma Lombardo «allo sbando». Tanto basta al centrosinistra del sindaco Stefano Bellaria per alzare gli scudi e difendere il proprio operato: «Non si possono raccontare bugie. L’unica città “allo sbando” è quella lasciata dagli amici e alleati di Silvio, undici anni fa».
Ma alle risposte – piccate ma istituzionali – del primo cittadino, si affiancano poi i commenti più ruvidi dell’assessore Edoardo Piantanida Chiesa. Così all’annuncio della discesa in campo di Pezzotta: «Il centrodestra ha trovato la sintesi in un candidato di 78 anni». Scatenando la reazione dei social.
«Non mi piace l’idea di una Somma commissariata»
Mentre il centrodestra litigava, il centrosinistra osservava. E quando si è finalmente chiuso su Pezzotta, Bellaria ne ha approfittato per togliersi un sassolino dalla scarpa. Un commento politico sulle difficoltà – soprattutto legati a personalismi fra alleati – che hanno messo così a rischio l’unità dei suo avversari. «Non mi permetto di sindacare la figura di Silvio (con cui c’è stima reciproca e a cui, al pari di Dario Pulli, auguro buon lavoro). Mi colpisce il fatto che, per l’ennesima volta, per dirimere i mal di pancia locali siano dovute ripetutamente intervenire le segreterie provinciali dei partiti», dice. «Non mi piace l’idea di una Somma commissariata, dove la decisioni che riguardano la nostra città sono prese su altri tavoli. E se qualcuno dirà “Si è sempre fatto così”, allora aggiungo che “Si è sempre fatto così nel litigioso centrodestra“. Ed è un modello che, fortunatamente, non ci appartiene». Amministrare, prosegue il sindaco uscente, «non è faccenda di un uomo solo al comando (o “in fuga”, se preferite), ma di un gruppo coeso e soprattutto leale. Dove ci si confronta (possibilmente senza insultarsi pubblicamente per mesi), si trova una sintesi condivisa e poi si rema (pedala) tutti nella stessa direzione. Il gruppo di “leali gregari” che sostiene la candidatura di Stefano Aliprandini è pronto. Con serenità, serietà, coesione e rispetto reciproco. Perché senza rispetto reciproco, non si va da nessuna parte».
«La Somma allo sbando? Quando c’era il centrodestra»
A margine, ha aggiunto un’ulteriore riflessione sulle critiche in merito alla “città allo sbando”. E dice rivolto a Pezzotta: «Capisco l’enfasi del momento, capisco la carica che un candidato sindaco deve avere durante la competizione elettorale. Ma non si possono raccontare bugie. Mi spiace per Silvio, una persona che stimo, ma chi lo circonda ha ampiamente dimostrato di non saper amministrare una città». La richiesta, quindi, è di «avere rispetto, se vuole ci sarà un confronto puntuale sulle idee. Ed è questo che fa bene alla città, certe dichiarazioni non servono a nessuno. A lui in primis».
«Ha 78 anni»
Piantanida Chiesa, invece, è stato ben più diretto. «Dopo settimane di discussioni sui “posti”, il centrodestra ha trovato la sintesi in un candidato di 78 anni». Ha poi precisato che «l’età è un dato ininfluente» e che ha «nulla contro la persona, ma molto contro questo modo di intendere la città: una spartizione che maschera fragilità profonde». E aggiunge: «Sappiamo già come andrà a finire: passeranno il tempo a litigare e a smontare ciò che hanno appena costruito, perché l’unica cosa che li tiene insieme sono le poltrone, non i programmi. Noi siamo diversi».
E i social hanno reagito. Fra i molti commenti, anche repliche come «il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, di anni ne ha 84, ma non l’imbarazza scrivere certe cose?». Oppure: «Se l’età non conta, menzionarla non avrebbe senso. Ma invece si evince che lo faccia per sottolineare chissà quale “inadeguatezza”, davvero siamo a livelli molto bassi». Necessario anche l’intervento del sindaco Bellaria, ricordando che «il fattore età, che naturalmente non è un problema» era già circolato sulla stampa, «lasciando intendere, tra l’altro, che fosse uno “scoglio” interno al centrodestra».
Il clima è già caldo
Il clima elettorale, in effetti, subito dopo la scelta di Pezzotta, si sta scaldando. E nel centrosinistra, dove probabilmente qualcuno era già convinto di vincere a mani basse, cominciano a mostrare segni di nervosismo.
Oggi, 13 aprile, per esempio, era comparsa sui social (poi stata rimossa) una sorta di locandina con lo stemma di Civici per Somma per ribadire che «di eventi ne sono stati fatti davvero tanti e molto partecipati». Nel manifesto compare anche il volto di Pezzotta, a cui è indirizzato il messaggio. Si tratta, insomma, di una chiara replica al candidato sindaco del centrodestra, che di recente ha dichiarato di voler rilanciare Somma come «una città da vivere». Di fatti, l’assessore alla Cultura, Donata Valenti, prima aveva pubblicato il post. E poi è stato rimosso. Perché?
La lista di Sinistra per Somma
Nel frattempo il centrosinistra ha già iniziato la presentazione delle liste. E dopo il Partito Democratico, tocca a Sinistra per Somma. Che lo annuncia con un comunicato. La squadra sarà composta da: Claudio Brovelli, Barbara Vanni, Enzo Calandra, Francesca Casale, Sergio Briante, Carmelina Colucci, Sara Corbani, Alfonso Francese, Roberto Giusti, Sara Maraschiello, Rita Michelini, Giuliana Monti, Erminia Munari, Mimmo Sciddurlo, Gianfranco Todeschini, Massimo Tomasini. Ecco la nostra integrale:
Sinistra per Somma organizza per il giorno venerdì 17 aprile alle ore 21 presso la sala polivalente della Biblioteca comunale in via Marconi a Somma Lombardo un’assemblea pubblica per la presentazione delle candidate e dei candidati della lista per le prossime elezioni comunali. La lista è composta da otto donne e otto uomini, cittadine e cittadini di Somma Lombardo, capeggiata dalle figure istituzionali uscenti di Sinistra per Somma, i Consiglieri Claudio Brovelli e Enzo Calandra e l’Assessora Barbara Vanni. Sono donne e uomini rappresentativi della realtà sociale di Somma Lombardo, in particolare presenti nel mondo dell’associazionismo e del volontariato, che hanno scelto di candidarsi in virtù dell’amore per la propria città. Infatti lo slogan della nostra lista è “passione e impegno per Somma”. All’iniziativa saranno presenti, ed interverranno, il candidato Sindaco del centrosinistra Stefano Aliprandini ed il Sindaco di Somma Lombardo Stefano Bellaria. La serata terminerà con un brindisi.
Elezioni, Pezzotta: «So fare squadra. Per una Somma da vivere tutti assieme»
Finalmente l’intesa: a Somma Pezzotta è il candidato sindaco di tutto il centrodestra
