SOMMA LOMBARDO – C’è il suo mentore, Giuseppe Leoni, che lo incoraggia e lo sostiene nel nome di FederalismoSì: «È bravo, è bravo…». Poi arriva anche Paolo Grimoldi, tra i fondatori del Patto per il Nord: «È fra i nostri supporter, mi sembra giusto dargli man forte». Parlano di Alberto Nervo, esponente di SommaSì che questa mattina – 25 ottobre – ha accolto «alcuni amici» al suo gazebo, posizionato lungo il Sempione. Uno dei primissimi passi in direzione delle Amministrative del 2026. Percorso che – «lo dico e lo ripeto» – vuole fare da solo. No partiti, no alleati. E, in particolare, no Lega: «Prima di tutto, voglio battere il mio vecchio partito».
Giuseppe, l’amico federalista
La presenza di Leoni è solo una conferma del rapporto ormai decennale che c’è fra il padre di FederalismoSì e Nervo, espressione attiva del movimento nella sua Somma. Un legame nato con la Lega di Umberto Bossi («Quella vera»), che poi è rimasto solido dopo la rottura con la linea politica prima di Roberto Maroni e poi di Matteo Salvini.
Leoni arriva puntuale, alle 10: scende dal fuoristrada bianco, sorride a Nervo e sgancia subito il domandone: «Pronto a vincere le elezioni?». Ridono. E poi spiega: «È sempre stato uno dei migliori, se lo meriterebbe».
La lista è quasi pronta, manca giusto qualche nome per completare la squadra. Il candidato sindaco? «Già blindato», chiarisce poi Nervo. Ma bocca cucita: «Non è ancora il momento di svelarlo».
Grimoldi e il sostegno del Patto per il Nord
Quindi arriva Grimoldi. E mentre si incammina verso il gazebo apre le bandiere del Patto per il Nord: foto di rito. Il partito raccoglie, in effetti, sia i leghisti della prima ora sia una serie di realtà sindacali e civiche legate agli ideali federalisti e autonomisti nordici. Sono valori fondanti che condividono e che spingono a sostenersi. A maggior ragione in vista della sfida elettorale che il prossimo anno chiamerà Somma al voto. «Posso dire – il commento di Grimoldi – che c’è uno spazio politico importante, perché non c’è più la Lega. Ma c’è solo la Salvini Premier, che oggi ha percentuali piuttosto basse». Insomma: «Al Nord, battere la Salvini Premier, dovrebbe essere facile».
SommaSì in pillole
Con il gazebo, Nervo ha colto l’occasione per presentare – in pillole – i suoi obiettivi. Tra cui «la sicurezza a tutela dei cittadini» e la «viabilità: la città è attraversata da 50mila veicoli ogni 24 ore». E poi: «Ci impongono di non fumare, ma soffochiamo con gli scarichi delle auto. Serve immediatamente una tangenziale e il raddoppio della via Giusti». E ancora: «Basta con lo spreco delle Fattorie Visconti», chiedendo invece «più attenzioni alle frazioni».
Elezioni, Nervo (SommaSì) non scende a patti: «Niente partiti, corriamo soli»
