Somma, salta la Notte Bianca: «Non c’è un Piano sicurezza». Si cerca un’altra data

SOMMA LOMBARDO – Salta la Notte Bianca a Somma Lombardo. O quantomeno nelle date inizialmente individuate. L’evento dell’estate infatti non si potrà svolgere, come programmato, il 27 giugno. Ma nemmeno il 4 luglio, l’alternativa ipotizzata dalla nuova giunta di centrodestra per provare a sbrogliare gli ultimi cavilli tecnici e organizzare la manifestazione A spasso nel tempo. Nodi che, però, non è stato possibile sciogliere nel breve tempo. Il motivo: «Manca una posizione organizzativa per firmare il Piano sicurezza», le parole dell’assessore Laura Besnate (Commercio).

Le «problematiche»

Già nella giornata di ieri, lo avevo reso noto La Somma di noi, realtà che riunisce i commercianti cittadini. «Pur riconoscendo il lavoro svolto e la progettualità già presentata dall’amministrazione uscente – si legge in una nota – negli ultimi giorni sono emerse alcune problematiche tecniche non risolvibili nei tempi necessari alla realizzazione della manifestazione». Si tratta di «aspetti organizzativi e tecnici che rendono impossibile garantire, nelle date previste, tutte le condizioni indispensabili per lo svolgimento dell’evento in piena sicurezza, con la qualità, la serenità e l’attenzione che una manifestazione di questa portata richiede». Da qui la «scelta condivisa» tra l’associaizone, l’amministrazione del sindaco Silvio Pezzotta e dalle attività coinvolte nella sua realizzazione. «Con un unico obiettivo: tutelare cittadini, commercianti, partecipanti, operatori e pubblico, mettendo al primo posto la massima sicurezza e la buona riuscita dell’iniziativa».

Si cerca un’altra data

Ciò non significa che l’evento sia stato ufficialmente stralciato dal palinsesto degli eventi sommesi. Non ancora. Spiegano i commercianti: «Non vi è alcuna volontà di rinunciare alla Notte Bianca. Al contrario, tutte le parti stanno lavorando per individuare una nuova possibile data che permetta di proporre alla città un evento completo, sicuro e all’altezza delle aspettative della comunità». Rimandando, quindi, ogni ulteriore progetto non appena si avrà un quadro più preciso in merito all’organizzazione della manifestazione.

 La giunta spiega

E proprio l’assessore Besnate (nella foto a sinistra), che in occasione delle presentazione delle linee guida della giunta aveva già abbozzato le «criticità» riguardo la Notte Bianca, entra più nel dettaglio. Spiega: «Manca un Piano di sicurezza perché, attualmente, non c’è un Po (posizione organizzativa) che possa firmarlo». Non solo: «Areu può mettere a disposizione le ambulanze solo a partire dal 14 di luglio, perché vanno prenotate molto prima. Mi rendo conto che è un’operazione che non si poteva fare nei 60 giorni che hanno preceduto il voto (il 24 maggio scorso, ndr), per questo motivo credo si dovessero fare le giuste valutazioni prima». Aggiunge Besnate: «Sulla carta, in effetti, i lavori sono stati fatti bene. Ma i tempi tecnici sono fondamentali». E ora? «Stiamo lavorando insieme ai commercianti per regalare una giornata di festa e divertimento, in massima sicurezza. La nostra volontà è di farla».
Resta solo da capire quando si farà. Sì, perché per i prossimi weekend sono già a segnate in calendario diverse feste organizzate da realtà locali e associazioni. Questo porterebbe, di conseguenza, a valutare fine luglio come finestra disponibile per realizzare la Notte Bianca. Ma, per ora, Besnate preferisce muoversi con cautela: «Stiamo facendo un sondaggio fra i commercianti e per ora non ci sbilanciamo. Ci sono molti eventi, quindi si può stare tranquilli che Somma non si spegne».

Le reazioni

Fra le reazioni, quella di Somma Futura, gruppo guidato dall’ex assessore Edoardo Piantanida Chiesa, oggi consigliere d’opposizione: «Ci chiediamo cosa sia andato storto nella fase di coordinamento finale. Sarebbe utile per tutti comprendere le motivazioni reali dietro a questa decisione». Ecco la nota integrale:

La Notte Bianca è stata negli ultimi anni uno dei momenti più attesi dell’anno per la nostra comunità. Un’occasione per far vivere la città, sostenere il commercio locale e stare insieme in sicurezza, come è sempre avvenuto nelle ultime edizioni grazie a una macchina organizzativa ormai collaudata.
​Quest’anno, purtroppo, abbiamo appreso la notizia del rinvio a data da destinarsi – con il forte rischio che salti del tutto – e abbiamo notato che la comunicazione non è arrivata direttamente dai canali ufficiali dell’amministrazione, ma tramite la pagina “Somma di noi”.
​Considerando che l’amministrazione uscente aveva già predisposto il vademecum organizzativo e stanziato i fondi necessari a bilancio (lasciando, di fatto, la strada già tracciata), ci chiediamo cosa sia andato storto nella fase di coordinamento finale. Sarebbe utile per tutti comprendere le motivazioni reali dietro a questa decisione.
​Ma al di là dei tecnicismi, quello che conta di più è il punto di vista di chi vive la città tutti i giorni.
​Ci piacerebbe aprire una riflessione: quanto è importante la Notte Bianca per Somma Lombardo, per i suoi cittadini e per le attività commerciali? ​Tra le motivazioni emerse si è accennato a complessi problemi di sicurezza e tecnici secondo voi, alla luce delle passate edizioni andate sempre a buon fine, quali potrebbero essere queste criticità così insormontabili che oggi non si riescono a superare? ​Quali possono essere le soluzioni per non perdere un evento così significativo per la nostra attrattività e per il nostro tessuto sociale?

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