SOMMA LOMBARDO – E’ caccia all’uomo, o meglio agli uomini, dopo la mancata esecuzione andata in scena nella serata di ieri, domenica 4 gennaio, in vial del Moro a Somma Lombardo. Un 27enne di origine ucraina, residente a Somma e con precedenti di polizia alle spalle, è vivo per miracolo.
Pistola alla testa
L’uomo si è ritrovato con una pistola puntata alla testa, chi l’ha impugnata ha fatto fuoco mancandolo, o meglio prendendolo di striscio, per puro miracolo. Nella salvezza del 27enne un ruolo importante l’ha giocato l’ubriachezza che, a quanto pare, era stato in cui versavano tutti i presenti. Chi ha premuto il grilletto lo ha fatto con mira sfocata, il 27enne ha probabilmente trovato nel tasso alcolico l’incoscienza istintiva di spostarsi all’ultimo istante. Venendo colpito sì, ma di striscio. L’uomo è stato soccorso in codice verde e trasportato in ospedale per le cure del caso. E’ quindi poi stato dimesso.
Case popolari porto di mare
I carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Gallarate e della stazione di Somma lo hanno ascoltato durante la notte e, coordinati dal pubblico ministero Susanna Molteni, sono al lavoro per individuare i responsabili dell’accaduto. Le informazioni in possesso degli inquirenti sono lacunose, questo perché il 27enne a quanto pare non avrebbe alcun interesse ad essere preciso. Secondo quanto ricostruito l’uomo si sarebbe recato in uno degli alloggi popolari del rione di Mezzana contattato da alcuni conoscenti di nazionalità marocchina che gli avrebbero dovuto restituire degli oggetti. Nell’abitazione, un vero e proprio poto di mare con un turn over di inquilini rapidissimo quanto poco “schedato”, tra i cittadini nordafricani e il 27enne sarebbe nata una lite per futili motivi fomentata dall’alcol. All’improvviso uno dei presenti avrebbe estratto una pistola puntandola alla testa del 27 facendo fuoco mentre questo scartando all’ultimo istante si salvava la vita.
Caccia all’uomo
Ferito in modo lieve l’ucriano a quel punto sarebbe scappato per strada mentre dal vicinato partita la chiamata al 112. Il 27enne è stato rintracciato dai carabinieri a distanza dall’appartamento, quando finalmente l’uomo ha più o meno chiarito il dove e il cosa fosse accaduto, l’alloggio teatro della mancata esecuzione era vuoto. Tutti spariti, pistola compresa. I militari, che procedono per tentato omicidio, stanno ora vagliando testimonianze e filmati delle telecamere. Il 27enne non avrebbe identificato con certezza nessuno dei presenti, tanto meno chi gli ha sparato. Il sospetto, piuttosto fondato, è che dietro l’accaduto non ci siano affatto misteriosi oggetti non restituiti o scaramucce tra ubriachi ma questioni legate alla droga.
