Di ritorno dal Sud America. E un inizio promettente

Al centro Guido Bonoldi con la Camiseta dell'Argentina

di Guido Bonoldi*

Scrivo queste brevi riflessioni sul volo che mi sta portando da Asunción a Madrid, dove proseguirò poi per Malpensa.

Asunción, Rosario, Villarrica, due settimane ricche di incontri con vecchi e nuovi amici e punteggiate da conferenze in tre diverse università e nella sede di un sindacato medico, per illustrare a colleghi paraguaiani ed argentini interessati le possibilità di lavoro che offre la Lombardia per infermieri e medici o per incontrare coloro che, avendo già deciso di venire, si trovano in diverse fasi del percorso e non vedono l’ora di spiccare il volo.

Molto interesse, molto lavoro da compiere, persone da seguire, ognuna con le proprie particolarità. L’altro giorno mi raccontavano della possibilità di farsi aiutare da un servizio di segreteria virtuale utilizzando ChatGPT: ci sto pensando.

Ma con o senza segreteria virtuale la cosa più bella è poter aiutare persone desiderose di iniziare una nuova avventura umana e professionale in terra lombarda e, al contempo, contribuire a colmare almeno in parte quel gap tra necessità e disponibilità di risorse umane, che caratterizza attualmente il nostro sistema sanitario.

È un privilegio poter essere di aiuto, perché il bene non va perduto.

A questo sono stato richiamato in modo acuto giovedì sera, durante una grigliata con un gruppo di amici a Villarrica, quando Carlos Caballero, che ci ospitava nella sua bella casa, ad un certo punto della serata ha sentito il bisogno di raccontare a tutti la sua storia: eravamo alla fine degli anni ’80, Carlos si era iscritto a Medicina, ma aveva difficoltà economiche, che non gli permettevano di continuare. Un giorno gli si avvicina un sacerdote, Don Alberto Bertaccini, che vedendolo solo e triste, lo invita per un colloquio a casa sua. Don Alberto mi parla di Carlos e così decidiamo di assumerlo come aiutante di laboratorio nell’Ospedale Espíritu Santo, del quale in quel periodo ero direttore, e di impiegarlo in seguito come aiutante di Radiologia.

Grazie a quel lavoro Carlos può riprendere e terminare i suoi studi per poi specializzarsi in Radiologia. Oggi Carlos Caballero ha uno studio radiologico ben avviato nella città di Villarrica, due figlie laureate in medicina ed una terza che sta per laurearsi.

Mentre sto scrivendo e il cielo fuori si è fatto buio, non posso non pensare a Sady, una giovane dottoressa paraguaiana, che sta viaggiando con me e che viene in Italia per prendere servizio presso la RSA Bellora di Gallarate.

Questo volo per me è un ritorno, per lei un’inizio promettente.

Cosa c’è di più bello ?

*Medico e
consigliere comunale di Varese

sud america bonoldi – MALPENSA24
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