SUMIRAGO – «Si tratta di una delibera in termini “sospensivi” perché il consiglio di amministrazione si riunirà tra due giorni e potrà accettare o meno la nostra istanza», ha così puntualizzato nel consiglio comunale di ieri, martedì 28 ottobre, l’assessore all’Urbanistica Giuseppe Pasolini, riguardo alla richiesta presentata per aderire alla Comunità Energetica Rinnovabile Malpensa Insubria; astensione da Viviamo Sumirago mentre ai voti a favore della maggioranza si è aggiunto quello di Meloni – Noi Per Sumirago. «Finalmente siamo giunti a un documento per l’approvazione della Cer – ha commentato il suo capogruppo Stefano Romano – ma siamo partiti tardi, senza aver fatto promozione e su impulso, invece che dei convegni, di circolari del prefetto o interventi sul Pnrr di Regione Lombardia, di una testata giornalistica».
Beccegato: «Coinvolti in quest’ambito già da due e mezzo»
«Il fatto – così la replica del sindaco Yvonne Beccegato – non è che il Comune di Sumirago si è mosso in ritardo. Sono già due anni e mezzo che siamo coinvolti da VareseNews su quest’ambito, in cui ai tre Comuni originali di Sumirago, Brunello e Castronno si è aggiunto Mornago; quindi è già un anno e mezzo che stiamo cercando di organizzare incontri pubblici con professionisti di varie realtà della Lombardia. Sicuramente tutto ciò non si è sviluppato in tempi celeri. Abbiamo poi assistito alla nascita di Malpensa Insubria, comunità più grande che per costituirsi ha richiesto due anni e che un Comune piccolo come Sumirago non sarebbe in grado di capitanare. Da ultimo molti di questi passaggi ci sono arrivati, come amministratori, tra capo e collo; una volta che dentro a questa grande famiglia si potrà fare richiesta per i fondi Pnrr. Noi ci siamo e e invitiamo cittadini e aziende ad associarsi».
Romano: «Adesione al fotofinish»
Come ha spiegato Pasolini, la Cer non consiste tanto in uno scambio sul posto ma è un insieme di persone fisiche o giuridiche che intendono promuovere l’utilizzazione di pannelli solari per produrre energia elettrica, all’interno di un’associazione che gestisce il rapporto tra produttori e linee nazionali, con un ritorno, ai partecipanti, per i costi minori di acquisto. «A maggio – l’assessore ha così ripercorso le varie tappe – alla luce della normativa e per l’interessamento della Camera di Commercio è stata fondata Malpensa Insubria, associazione multicabina di un territorio molto più vasto. Permetterà di coinvolgere più enti e ha un proprio statuto, un proprio cda, con il presidente della Camera di Commercio come ceo; cerca altri associati che possano sostenerla, possono aderire anche amministrazioni o privati cittadini».
L’associazione vive con il supporto di contributi volontari, oltre che con fondi Pnrr, per spenderli sul territorio attraverso progetti tra associati. «Sumirago aderisce al fotofinish e questo non consentirà di usufruire appieno dei vantaggi», ha obiettato Romano ricordando i due elementi fondamentali indicati nella sede di VareseNews – presentare un progetto completo entro il 30 novembre con installazione entro giugno 2026 – prima di esprimere il voto a favore, auspicando l’apertura in Comune di un apposito sportello. «Non ne verrà istituito uno – ha fatto sapere Beccegato – sarà invece diffuso il link della Comunità Malpensa Insubria dove trovare tutte le informazioni del caso».
Il contenzioso con Inwit per gli affitti dell’antenna Vodafone
In seguito all’ampio quadro tracciato dall’assessore al Bilancio Mauro Croci delle variazioni apportate a dup e bilancio di previsione 2025/2027, l’altro punto all’ordine del giorno, Romano ha annunciato la sua intenzione di inviare una lettera al prefetto per denunciare la scarsa trasparenza in merito. «Avevo sperato che si convocasse una commissione a riguardo. E prima avevo anche avanzato richieste formali per le commissioni dei Servizi sociali ed educativi e quella di Territorio e ambiente: la ritengo una mancanza di trasparenza verso le opposizioni e di democraticità».
Tra i chiarimenti chiesti dal capogruppo di Meloni – Noi per Sumirago, che ha poi espresso voto contrario insieme a Viviamo Sumirago, la sorte del denaro destinato alla manutenzione delle strade e dei crediti da riscuotere nei confronti di Inwit. Nel primo caso, ha spiegato il vicesindaco, «parte dell’ammontare è stato destinato ad altri ambiti che necessitavano di essere finanziati. Ma non è stato fatto in maniera avventata: l’ufficio tecnico ha comunque ritenuto che il tutto fosse garantito dagli oltre 18mila euro sul capitolo 10100». Nel secondo invece «passare alla pratica legale non è certamente incassare: la sommatoria delle mancate annualità da riscuotere per l’affitto dell’antenna Vodafone è di 48mila euro, a cui si aggiunge l’incarico al legale per l’apertura del contenzioso».
Castronno, Sumirago e Brunello: la sfida di una comunità energetica rinnovabile
