Coinger, i dubbi di Romano (Noi per Sumirago) sulla Tarip: «Tanta incertezza»

Coinger tarip tassa rifiuti

SUMIRAGO – «A sette mesi dalla sua introduzione, l’amministratore unico presenta numeri che personalmente non convincono». Sono le parole del consigliere di minoranza Stefano Romano (Gruppo Meloni – Noi per Sumirago), pronunciate a margine dell’incontro pubblico che si è svolto il 24 luglio scorso con i vertici di Coinger, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti. Centrale era la questione della Tarip: «Incontro che, in definitiva, lascia ancora tanta incertezza nel prosieguo della tariffa puntuale. Anche alla luce della recente decisione di recesso dalla società del Comune di Buguggiate».

«Due ordini di problemi da analizzare»

L’incontro denominato “Dalla Tari alla Tarip, un cambiamento epocale” – a cui erano presenti l’au di Coinger Giorgio Ginelli, il presidente dell’assemblea dei soci Mauro Croci e il sindaco Yvonne Beccegato – non ha quindi convinto Romano. Dice: «Con Coinger ci sono due ordini di problemi che andrebbero distinti e analizzati separatamente: i disservizi relativi alla raccolta e conferimento dei rifiuti e il costo della tariffa puntuale di bacino». Infatti, «sentire ancora oggi affermare che il servizio è in via di perfezionamento – a distanza di sette anni dall’avvio e a tre anni dall’introduzione della raccolta puntuale – credo non sia accettabile. Dopo anni di analisi e di simulazioni le idee devono essere molto chiare». I cittadini, aggiunge Romano, «continuano a segnalare disservizi, e questo è un dato di fatto». E ancora: «La riduzione delle segnalazioni verso Coinger, dichiarate dall’au, può essere un segnale positivo. Ma potrebbe rappresentare anche il senso di rassegnazione da parte degli utenti verso un servizio che non funziona. Su questo invito i vertici di Coinger a non abbassare la guardia».

«Continueremo a vigilare»

In merito alla Tarip, oggi l’80% del costo è imputabile ai costi fissi, riporta il consigliere di minoranza: «Su questi bisognerebbe avviare un’attenta valutazione di riduzione tenuto conto che tra questi rientrano il costo dell’energia e del personale che sono in costante aumento». Conclude: «Nei numeri, la Tarip ritenuta dai vertici di Coinger il sistema migliore di tariffazione, comporta una riduzione dichiarata per il 60% delle famiglie, costo che ricade inevitabilmente sul restante 40% delle utenze, considerato che il totale della spesa relativa allo smaltimento dei rifiuti debba essere pagato dai cittadini. Sugli aumenti, sul costo totale della Tarip sul Comune di Sumirago, sui disservizi e sulla qualità del servizio continueremo a monitorare e vigilare con molta attenzione in quanto riteniamo che debba essere Coinger al servizio dei cittadini e non viceversa».

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