Famiglia intossicata a Sumirago, al vaglio dei Nas alcune conserve fatte in casa

SUMIRAGO – Sono stazionarie le condizioni di padre, 65 anni, e figlio, 34 anni, di Sumirago, vittime di una grave intossicazione alimentare dopo il pranzo di Natale in famiglia. Entrambi sono tuttora ricoverati nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale di Circolo di Varese, sono stati estubati ma la prognosi resta riservata.

Cibo sotto sequestro

Gli altri pazienti arrivati nella tarda di Natale al nosocomio varesino, la moglie del 65enne, di 63 anni, l’altro figlio della coppia, di 29 anni e il nonno di ben 93 anni, non sono mai stati gravi, per fortuna, e sono stati tenuti in osservazione in Pronto Soccorso. Proseguono, intanto, gli accertamenti per capire cosa abbia causato l’avvelenamento. I militari della compagnia di Gallarate e del Nas di Milano hanno sequestrato alcuni alimenti dopo aver sentito i commensali meno gravi e aver eseguito un accesso nell’abitazione dove il pranzo è stato consumato vagliando gli alimenti che potrebbero aver causato l’avvelenamento. Al vaglio, in particolare, ci sarebbero alcune conserve fatte in casa. Prodotti che se non adeguatamente trattati possono sviluppare batteri pericolosi come, ad esempio, il botulino.

Esclusi i funghi

I medici hanno da subito escluso che l’intossicazione potesse essere imputabile ai fughi secchi utilizzati per cucinare un risotto. Tra gli alimenti consumati dalla famiglia durante il pranzo tutti insieme compaiono anche degli insaccati e del mascarpone utilizzato per farcire un panettone. I malori sono iniziati poche ore dopo il pranzo. Quattro dei cinque ricoverati sono stati trasportati in ospedale in ambulanza. Il 65enne, che seguiva i famigliari in auto, a sua volta si è dovuto fermare lungo la strada per chiamare il 112 ed essere a sua volta soccorso.

sumirago famiglia intossicata – MALPENSA24

 

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