SUNO – Era al volante con un tasso alcolemico tre volte superiore al limite consentito e sfrecciava a una velocità stimata di almeno 170 km/h. Per questo Gabriel Braidic, 23enne residente a Gambolò in provincia di Pavia, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di omicidio stradale.
Il giovane si trovava alla guida della BMW di grossa cilindrata che, all’alba di domenica scorsa, si è schiantata sulla provinciale 299 a Suno, provocando la morte dell’amico Kemuel Vinotti, di soli 21 anni.
La dinamica dell’orrore
L’incidente è avvenuto intorno alle 5 del mattino. A dare l’allarme è stato un Carabiniere di passaggio che ha notato i resti dell’auto ai margini della carreggiata. Secondo le ricostruzioni effettuate dai militari di Momo, il veicolo procedeva a velocità folle in direzione Novara quando Braidic ha perso il controllo.
L’impatto è stato devastante: la BMW ha abbattuto prima un palo elettrico in cemento e poi un secondo lampione a dieci metri di distanza, terminando la carambola nella direzione opposta di marcia.
L’amico sbalzato fuori
Per il passeggero, Kemuel Vinotti, non c’è stato scampo. Il 21enne è stato sbalzato fuori dall’abitacolo a causa dell’urto violentissimo; i sanitari del 118, giunti sul posto insieme ai Vigili del Fuoco, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Il conducente, invece, era stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Borgomanero.
Alcol tre volte oltre il limite
Gli accertamenti tossicologici hanno confermato i sospetti degli inquirenti: Braidic aveva nel sangue un valore di 1,71 grammi per litro, a fronte dello 0,50 consentito dalla legge. Per la Procura di Novara, che coordina le indagini, la tragedia è figlia di una totale negligenza.
L’arresto
Non appena dimesso dall’ospedale, per il 23enne sono scattate le manette. I Carabinieri lo hanno prelevato e trasferito presso la casa circondariale di Novara, dove resta in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti al GIP.
L’auto, ridotta a un ammasso di lamiere, è stata posta sotto sequestro. Le indagini proseguono per definire ogni dettaglio tecnico della velocità e della traiettoria di quello che è l’ennesimo, drammatico tributo di sangue sulle strade del Novarese.
