VARESE – E’ rientrato il “caso Moore”. Gli screzi durante la partita con Brescia non hanno per fortuna lasciato strascichi nell’ambiente biancorosso. Nella mattinata odierna, martedì 16 dicembre, la guardia ex Portland ha preso regolarmente parte alla seduta di allenamento al Campus.
Cosa è successo al PalaLeonessa?
Il fatto. Durante la partita Tazè Moore abbandona il campo accompagnato dal fisioterapista Davide Zonca. Poi si reca negli spogliatoi. Tutti pensano ad un infortunio o a un malessere. Nella conferenza stampa post partita è coach Ioannis Kastritis a rivelare il fatto. “Non voglio rispondere a questa domanda, è una cosa che risolveremo internamente. Moore è andato via, l’avete visto tutti. La cosa più importante è la cultura e la mentalità della squadra. Vogliamo che tutti la rispettino e lavoreremo perché sia così”. Gelo in sala.
La verità
Al di là della traduzione (e dell’interpretazione corrente), la verità è che è stato lo stesso Kastritis a dire a Moore di andare sotto la doccia. Perché? Pare che i toni si siano alzati durante un time-out e che l’americano abbia decisamente “deragliato”. Cosa che possono succedere nei momenti concitati di una partita.
Le conseguenze
Non ci saranno conseguenze per Tazè Moore. Anzi, pare che l’americano abbia chiarito “l’equivoco” direttamente con Kastritis nell’immediato post partita. I tifosi tirano un sospiro di sollievo dopo aver tremato per un possibile “caso Jaron Johnson bis”. La squadra si è ritrovata al Campus per preparare il delicato match contro Trieste. Moore compreso.
Openjobmetis in crescita, ma la capolista Brescia non ha pietà. Giallo Moore
