SESTO CALENDE – Un sito sfogliato per curiosità, l’annuncio e la candidatura. È iniziata così, quasi per caso, l’avventura che porterà Francesco Guidugli a fare da tedoforo alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
I valori dello sport
Guidugli sarà uno tra i 10.001 tedofori che, dal 6 dicembre e per i successivi 62 giorni, attraverseranno l’Italia in un percorso lungo 12.000 chilometri.
Nato a La Spezia, 68 anni ed ex direttore alberghiero ora in pensione, Guidugli è a tutti gli effetti un cittadino sestese da sette anni. E lo sport è da sempre una delle sue più grandi passioni. «Sono un runner – racconta – e appena ho visto la possibilità di portare la fiaccola ho deciso di provarci. Per me significa molto, nella vita ho sempre cercato di fare miei i valori fondamentali dello sport e delle Olimpiadi: amicizia, solidarietà, rispetto ed eccellenza».
Grande emozione
Con l’avvicinarsi del grande momento, l’emozione non fa che crescere. «Dovrei correre il 14 gennaio nella tappa numero 37, quella che va da Borgomanero ad Arona», svela. «Il mio percorso dovrebbe essere di circa 300 metri. Spero che siano presenti tanti bambini e che i valori rappresentati dalla Fiamma possano illuminare anche il loro cammino». E ancora: «Se vogliamo un mondo migliore dobbiamo far sì che questi siano fonte d’ispirazione, anche per le nuove generazioni, nella vita di tutti i giorni».
La Fiamma Olimpica passa da Gallarate. La porta Ludovica Tomasoni
