Busto, dal 2027 il teleriscaldamento sarà alimentato dal calore di Neutalia

BUSTO ARSIZIO – Dal 2027 il calore del termovalorizzatore di Neutalia diventerà la fonte principale della rete di teleriscaldamento di Busto Arsizio. «Il cantiere è al 95%» annuncia Agesp Energia, la società del gruppo Acinque che ha approfittato dell’open day alla centrale di via Marco Polo (130 partecipanti) per fare il punto sui lavori dell’allacciamento a Neutalia, un’opera da 10 milioni di euro.

Il collegamento con Neutalia

«È in dirittura di arrivo – rivela Emanuele Degni, amministratore delegato di Agesp Energia-Gruppo Acinque – entro fine anno completeremo l’opera ed effettueremo il collaudo». L’anno prossimo il collegamento entrerà in funzione e a quel punto la centrale di via Marco Polo avrà una funzione di backup: fornirà calore solo nei momenti di fermata, di manutenzione o di minore disponibilità del termovalorizzatore. Si stima che a quel punto ail 70% della “materia prima” che alimenta la rete di teleriscaldamento arriverà dal calore di Neutalia. «Vera circolarità, è la chiusura del cerchio» sottolinea il presidente del Gruppo Acinque Matteo Barbera, che anche quest’anno ha voluto testimoniare quanto la società lombarda creda nell’investimento fatto a Busto Arsizio con l’acquisizione di Agesp Energia.

I benefici

«Il teleriscaldamento è già una modalità sostenibile di riscaldare le case – aggiunse Barbera – così diventerà più verde ed efficiente, perché riusciremo a ricavare calore che altrimenti verrebbe disperso nell’ambiente». Dal metano che alimenta la centrale di via Marco Polo ai rifiuti che vengono bruciati dall’inceneritore di Borsano. E sono investimenti che proseguiranno, come fa notare il presidente (bustocco) di Agesp Energia Paolo Montani: «Stiamo valutando il piano industriale. L’obiettivo è di allargare il teleriscaldamento a tutto il territorio, in particolare alla zona nord della città. L’obiettivo è crescere per dare più servizi al territorio». Anche il vicesindaco Luca Folegani “benedice” l’iniziativa: «L’unione tra Agesp Energia e Acinque ha portato risultati importanti per i cittadini».

“Impianti aperti”

Sono stati ben 130 i cittadini che hanno aderito alla terza edizione di “Impianti aperti” in via Marco Polo: la centrale del teleriscaldamento di Agesp Energia ha aperto le porte alla città per visite guidate che hanno fatto registrare il sold out in tutti i turni disponibili, dal mattino alle 16.30 di oggi pomeriggio, 26 settembre. E il presidente Montani ha rivolto un ringraziamento a tutto lo staff di Agesp Energia-Gruppo Acinque che ha reso possibile questa nuova iniziativa. Era presente anche il presidente di Agesp Ambiente Francesco Iadonisi.

La centrale di via Marco Polo

La centrale di teleriscaldamento di via Marco Polo a Busto Arsizio

Entrata in funzione nel 2010, la centrale di via Marco Polo alimenta una rete di teleriscaldamento lunga 18 chilometri. Grazie ai motori cogenerativi, l’impianto produce contemporaneamente energia termica ed elettrica, con un utilizzo più efficiente delle fonti energetiche, un minore consumo di combustibili fossili e una riduzione delle emissioni. Nel 2025 la centrale ha erogato 32 GWh di energia termica, destinata al riscaldamento e alla produzione di acqua calda sanitaria per oltre 160 utenze pubbliche e private. Nello stesso periodo ha prodotto 16 GWh di energia elettrica immessa nella rete nazionale, evitando l’emissione di oltre 2 mila tonnellate di CO₂. L’allacciamento al termovalorizzatore di Neutalia garantirà la cessione di circa 29 GWh all’anno di energia termica, andando a coprire indicativamente il 70% del fabbisogno termico destinato al riscaldamento e alla produzione di acqua calda sanitaria della rete di teleriscaldamento attuale.

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