“Ho portato l’Aquila di Filottrano con me nel deserto”. Luis Angel Matè, spagnolo di Marbella, 42 anni, dedica così a Michele Scarponi il suo trionfo nella Skoda Titan Desert, gara a tappe di mountain bike che si è conclusa oggi 1 maggio in Marocco. Diciotto anni, con quattro vittorie, da professionista su strada, è stato all’Androni compagno di squadra e amico del marchigiano. “Ci eravamo detti che un giorno saremmo venuti qua assieme…” prosegue lo spagnolo che è stato leader della corsa dalla prima tappa. Però oggi, a circa metà frazione, uno spavento: “Mi sono girato a vedere i cammelli e sono caduto. È stato un colpo duro a spalla e ginocchio sinistro”, conclude.
Un altro momento indimenticabile ce lo ha regalato Miguel Indurain. Vederlo per un tratto in fuga e poi in testa al gruppo è stata una bellissima emozione.
Il successo di tappa è andato a Josep Termens davanti a un altro ex stradista, lo spagnolo Jonathan Castroviejo, sei volte campione nazionale e bronzo mondiale a crono.
Terzo posto assoluto per una donna, l’olandese Tessa Kortekaas, dominatrice assoluta della gara femminile: sue tutte le sei tappe. L’umbro Giuseppe Paolino ha chiuso al secondo posto nella categoria Adventure, quella riservata a chi partecipa in autosufficienza.
