SUMIRAGO – Tombini e caditoie ostruiti dal fango, erbacce che coprono gli scarichi delle acque piovane. «Un viaggio nelle inefficienze urbane: è questo il percorso intrapreso – così il gruppo Meloni – Noi per Sumirago nel comunicato diffuso ieri, venerdì 5 settembre – per portare all’attenzione dell’amministrazione comunale ciò che è sotto gli occhi di tutti: gravi disservizi su settori che richiedono urgenti manutenzioni ordinarie».
«Alla manutenzione va aggiunta una attività di ammodernamento»
Come ha spiegato il capogruppo Stefano Romano, «stiamo monitorando il territorio per raccogliere quelle che sono le urgenze di Sumirago e interessare assessori e uffici comunali per un intervento immediato. Per quanto concerne la rete fognaria e in particolare la raccolta delle acque piovane, alla manutenzione ordinaria va aggiunta una attività di ammodernamento della rete fognaria che a oggi, da informazioni in nostro possesso, non è stata ancora avviata. Eppure i cittadini pagano regolarmente».
«Lunghi tratti di strada senza caditoie, quelle esistenti sono ostruite o rotte, così da provocare allagamenti e crepe nel manto stradale», ha rilevato Andrea Murru, responsabile di gruppo Meloni – Noi per Sumirago per le Infrastrutture pubbliche. «Con un’attenta e curata manutenzione ordinaria si potrebbero risolvere molti problemi. Basterebbe poco per voler bene al nostro paese».
«La presenza di fango all’interno delle caditoie – questo l’avvertimento finale di Romano – ostruisce il passaggio dell’acqua che poi defluendo raggiunge i punti di minor livello per creare acquitrini pericolosi alla circolazione. Già in passato avevamo sollecitato un intervento per la loro pulizia, ma senza alcun risultato».
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