È salva la Battaglia di Tornavento: il Parco difende il Campagnone dal polo logistico

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LONATE POZZOLO – La difesa del Campagnone passa dalla storia. Il fine settimana della 28esima rievocazione della Battaglia di Tornavento, è stata l’occasione per tornare sul tema caldo – e non solo per le temperature esterne – del Campagnone. Il Parco del Ticino, per voce del presidente Ismaele Rognoni, ha infatti ribadito la propria contrarietà al maxi polo logistico previsto su un’area di circa 312 mila metri quadrati ai margini della frazione lonatese. Una posizione già formalizzata all’interno di una delibera con la quale l’ente esprime parere negativo per questioni ambientali, paesaggistiche, storiche e di tutela della biodiversità.

La Battaglia è salva

Rognoni si è concentrato sul valore storico del Campagnone e sulla tutela della biodiversità, garantendo massima difesa per l’area verde di Tornavento che rischierebbe di essere sacrificata per la realizzazione del polo logistico.
La presa di posizione è arrivata nel giorno più significativo della manifestazione che, pur in un’edizione ridimensionata dalle alte temperature, ha richiamato appassionati, famiglie e rievocatori per ricordare uno degli episodi più importanti del territorio. Organizzata dai Cavalieri del Fiume Azzurro, presieduti da Franco Bertoni e che hanno celebrato anche il trentesimo anniversario dalla fondazione, insieme al gruppo storico Tercio de Saboya, la manifestazione continua a rappresentare un appuntamento di riferimento a livello nazionale per la valorizzazione della storia locale. Presente anche l’amministrazione comunale nelle persone del vicesindaco Andrea Colombo e dell’assessore Mauro Andreoli.

Il messaggio di Regione

Tra le novità di questa edizione, l’inaugurazione del cippo commemorativo collocato nella rotatoria tra via del Gregge e via Goldoni. L’opera, realizzata dallo scultore Giorgio Bernasconi utilizzando un blocco di marmo di Candoglia, è nata dalla collaborazione tra i Cavalieri del Fiume Azzurro e il Comune.
Alla manifestazione è arrivato anche il messaggio dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Che ha ricordato come la battaglia di Tornavento «appartenga alla storia di Lonate e della provincia di Varese». Trovarsi nei luoghi in cui si concretizzò un momento così radicato nel passato lonatese rende quella storia ancora “più vicina e comprensibile, soprattutto per i più giovani, trasformando ciò che si studia in un’esperienza concreta». Ha poi ribadito il sostegno di Regione, sempre presente per valorizzare il patrimonio culturale dei territori.

La battaglia

La battaglia è stata combattuta il 22 giugno 1636. L’esercito franco-sabaudo, comandato dal duca Vittorio Amedeo I e dal duca Crequy Blanchefort de Canaples, ha tentato di strappare il ducato di Milano al re di Spagna. Ma sono stati contrastati dalle truppe spagnole, italiane e allemanne e la cavalleria napoletana di Gherardo Gambacorta, guidate dal governatore spagnolo don Diego Mejia de Guzman I Marques de Léganes.

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