BUSTO ARSIZIO – Uyba e Consorzio del Volley: strade diverse per la crescita e il futuro della pallavolo!
Con la campagna acquisti della prima squadra ormai virtualmente conclusa – manca soltanto l’ufficializzazione di Akimoto per completare il roster 2026/27 a disposizione di coach Enrico Barbolini e del suo rinnovato staff – l’Eurotek Laica Uyba Busto Arsizio guarda già oltre (la rete), concentrando le proprie attenzioni sulle farfalle del domani.
Il tutto in un quadro generale in continua evoluzione, anzi prossimo ad un’autentica rivoluzione.
Dal progetto Consorzio…
Mentre nel panorama pallavolistico continua a tenere banco il progetto (tutto ancora da scoprire nei dettagli) del Consorzio del Volley, l’iniziativa che punta a riunire sotto un’unica regia diverse realtà del territorio (Futura, Legnano, Castellanza e forse Villa Cortese) e che potrebbe ridisegnare – anzi ridisegnerà – gli equilibri e i valori dei settori giovanili della zona, la società del presidente Andrea Saini sembra invece aver preso una direzione autonoma, per non dire antitetica.
Se sulla carta il nuovo Consorzio – forte della supervisione tecnica di una figura stimata e apprezzata del calibro di Luciano Pedullà e di una regia organizzativa rodata dall’esperienza dell’avvocato Foti – potrebbe consegnare alla Futura Volley Giovani un ruolo dominante nel movimento giovanile territoriale, in via Maderna si seguirà giocoforza un’altra strada.
… all’autonomia Uyba
La Uyba continuerà a camminare con le proprie gambe. Una scelta che affonda le radici nell’identità del club, nella sua storia, nel suo brand e nella volontà di mantenere una filiera tecnica autonoma (Mario Graziani ne è il garante), capace di formare e valorizzare direttamente le farfalle del domani. In quest’ottica si inseriscono le mosse che la società avrebbe definito proprio nelle ultime ore. Secondo quanto raccolto, la Uyba avrebbe infatti raggiunto l’accordo con due figure di assoluto spessore per la guida tecnica del vivaio: Filippo Nastasi e Roberto Menegolo.
Filippo Nastasi
Nastasi rappresenta uno dei nomi più conosciuti e vincenti della pallavolo giovanile, con ben 36 anni di attività alle spalle e un carattere indomito come ogni vero maschio siciliano. Nel suo curriculum spiccano non solo i tre scudetti conquistati con Orago, ma la formazione tecnica di tante giovani (le azzurre Silla, Danesi, Parrocchiale e Mazzaro ne sanno qualcosa). Nelle ultime stagioni ha lavorato alla Duo Volley Castellanza e al New Volley Brianza di Meda, consolidando una reputazione costruita in anni di lavoro sul campo.
Roberto Menegolo
Se la new entry Filippo Nastasi si occuperà – come pare – della formazione e della crescita delle farfalle più piccole, al riconfermato Roberto Menegolo, dal 2018 punto di riferimento in casa Uyba prima come scout-man poi come terzo allenatore, spetterà invece lo sviluppo del progetto biancorosso più avanzato. Una suddivisione dei compiti che consentirà alla società di presidiare l’intera filiera: dalla formazione di base, fino alle atlete più vicine al salto verso l’alto, per costruire così un percorso tecnico coerente e continuo lungo tutta la piramide del vivaio biancorosso.
Strategie a confronto
In un momento in cui il nuovo Consorzio del Volley si prepara a muovere i primi passi ufficiali (al momento sono solo indiscrezioni di M24), con la volontà di trovare nella collaborazione la strada per ridisegnare le gerarchie del panorama giovanile, la Uyba risponde invece in autonomia con l’investitura in due profili riconosciuti e qualificati.
Strategie diverse che potranno – così almeno ci si augura – favorire una sana competizione sportiva tesa a migliorare il livello e alzare sempre più l’asticella di una pallavolo “varesina” che – negli ultimi anni – sta inevitabilmente sopperendo allo strapotere (non solo economico) delle big spender nazionali.
Uyba, Futura, Villa, Castellanza e Legnano: prove di squadra. Sul tavolo il Consorzio del Volley
