TRADATE – Per pagarsi la droga si era “resa disponibile” a procurarsi i vestiti di “ricambio” per i pusher che spacciano nelle aree boschive di Tradate. La donna, 30 anni, con altri procedimenti a carico, senza fissa dimora, con una lunga dipendenza da stupefacenti alle spalle, non avendo disponibilità economiche quei capi di abbigliamento ha deciso di rubarli.
L’arresto
Consegnare magliette e pantaloni nuovi agli spacciatori era per lei il solo modo per ottenere in cambio dosi di crack, cocaina o eroina. Non potendo pagare, ne i vestiti ne la droga, la donna ieri, mercoledì 16 luglio, è entrata in un grande magazzino di Tradate motivata a procurarsi il vestiario. La donna ha quindi rotto le placche antitaccheggio arraffando indumenti per circa 100 euro, quindi si è data alla fuga mentre gli addetti alla sicurezza la fermavano dopo aver chiamato i carabinieri. I militari hanno arrestato la donna, arresto convalidato oggi, giovedì 17 luglio, dal giudice del Tribunale di Varese Luciano Luccarelli.
