VARESE – Oltre 11 milioni di bus/km annui nel Varesotto, 21 milioni di euro all’anno per il servizio e più di 37 milioni di investimenti tra rinnovo degli autobus e infrastrutture fino al 2033. Sono i numeri del trasporto pubblico locale diffusi oggi, venerdì 6 marzo, a Villa Recalcati. A illustrare strategie e prospettive del Tpl il presidente Marco Magrini e il consigliere delegato alle infrastrutture Fabio Passera (nel video qui sotto l’intervista).
Servizi urbani ed extraurbani
Il Tpl rappresenta l’insieme dei servizi di trasporto pubblico su gomma, ferro e impianti a fune, ed è uno strumento essenziale per garantire la mobilità quotidiana di cittadini, studenti e lavoratori. Negli ultimi anni il sistema è stato oggetto di una profonda riorganizzazione, con l’obiettivo di renderlo più efficiente, sostenibile e accessibile. I servizi Tpl urbani assicurati in Provincia ammontano a circa 2,4 milioni di bus per km a Varese e a 1,7 milioni di bus per km a Busto Arsizio, Gallarate, Saronno e Castellanza. I servizi Tpl extraurbani provinciali invece ammontano a circa 4 milioni di bus x km a Varese e nelle valli e a 3,1 milioni di bus x km nel sud della Provincia. Tra i risultati raggiunti la definizione del programma di bacino 2025, che ha ridefinito l’organizzazione dei servizi introducendo una visione integrata della mobilità, e l’avvio del percorso verso il biglietto unico intermodale, destinato a semplificare gli spostamenti degli utenti.
I numeri
Sul fronte degli investimenti il nuovo quadro aggiornato evidenzia una programmazione di lungo periodo particolarmente rilevante: tra il 2018 e il 2033 sono previsti investimenti complessivi pari a oltre 110,6 milioni di euro, di cui circa 37,7 milioni destinati alla provincia di Varese. Le risorse riguardano in particolare il rinnovo del parco mezzi, il miglioramento delle infrastrutture e l’efficientamento del servizio. A queste si affiancano i corrispettivi annui regionali pari a 21,1 milioni di euro per i lotti del territorio varesino e ulteriori stanziamenti provenienti da fondi statali e regionali, inclusi quelli legati al Pnrr e ai programmi ministeriali per la mobilità sostenibile. Un’attenzione specifica è rivolta anche alle infrastrutture: sono previsti circa 7,5 milioni di euro di investimenti nel biennio 2026-2027 sul territorio provinciale, a conferma della volontà di rafforzare l’intero sistema.
La governance
Importanti novità riguardano inoltre la governance: la recente normativa regionale porterà la quota della Provincia di Varese all’interno dell’Agenzia Tpl dal 16,4% al 18,4%, rendendola il principale ente partecipante. Dal punto di vista operativo sono già stati affidati i servizi su impianti a fune fino al 2032, mentre è in fase di avvio la gara europea per l’affidamento dei servizi su strada, con aggiudicazione prevista entro la primavera del 2027. «Le nuove procedure di affidamento e le risorse messe in campo – ha sottolineato il consigliere Passera – consentiranno di migliorare la qualità del servizio, ridurre l’impatto ambientale e rendere il Tpl una scelta sempre più competitiva rispetto al mezzo privato». Quindi il presidente Magrini: «Il trasporto pubblico locale è una leva fondamentale per lo sviluppo sostenibile del territorio. Stiamo lavorando per costruire un sistema sempre più integrato, accessibile e vicino ai bisogni reali delle persone, con investimenti concreti e una visione di lungo periodo».
L’Agenzia Tpl Como Lecco Varese celebra dieci anni di mobilità sostenibile
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