TRAVEDONA MONATE – Nella serata di domani, martedì 20 ottobre, alle 21 al cineteatro “Sant’Amanzio” di Travedona saliranno sul palco due “pazzi”: Aldo Pedron e Andrea Faccioli. Il primo, conosciuto tra i fan del rock come il più grande esperto italiano dei Beach Boys, non ha mai nascosto il suo amour fou per la band californiana e in particolare per il leader Brian Wilson, di cui è stato amico personale. Il secondo si cimenterà invece in un’impresa titanica: replicare dal vivo, con l’aiuto della sola chitarra, “Pet sounds”, l’album capolavoro dei Beach Boys in cui suonano oltre sessanta musicisti!

Strumenti classici fusi mirabilmente con quelli elettrici
In realtà Faccioli ha pubblicato a suo nome il disco “Andrea Faccioli plays Pet Sounds”, in cui ha riadattato e arrangiato per chitarra acustica l’intero album dei Beach Boys. Una scommessa apparentemente folle, un compito proibitivo che Faccioli ha superato brillantemente dopo un’estenuante lavoro. Ascoltare per credere.
Pedron racconterà ogni singola traccia di “Pet sounds” con dovizia di particolari e aneddoti su Brian Wilson di cui è stato l’amico italiano. La conoscenza enciclopedica di Pedron, unita alla sua smisurata passione di fan, che lo ha portato a collezionare ogni sorta di oggetti e dischi dei Beach Boys, non mancheranno di regalare grandi emozioni e inedite curiosità agli spettatori.
E se anche sir Paul McCartney ha più volte dichiarato che “God only knows” è la più grande canzone di sempre e che senza “Pet sounds” non sarebbe mai esistito nemmeno “Sgt. Pepper”, c’è da credergli. “Pet sounds” è stato il primo album rock concepito come un’opera unitaria in cui gli strumenti classici si fondono mirabilmente con quelli elettrici, dando origine al big bang che avrebbe fatto diventare il rock adulto.
Capolavori del rock da racCantare, “Poker d’assi” al Sant’Amanzio di Travedona
