TRAVEDONA MONATE – A Travedona Monate è in arrivo una viabilità completamente nuova che eliminerà totalmente il passaggio del traffico pesante da piazza San Vito, il centro del paese, con i camion provenienti da via Trieste, da via Moro e da via San Francesco; fino a oggi era infatti punto di convergenza per tutta la mobilità in tal senso che, giungendo da queste direttrici, proseguiva per via Cavour, causando spesso ingorghi e gravi disagi alla circolazione. Si tratta del progetto che ha avuto la sua conclusione lunedì 4 agosto, durante un incontro in Provincia alla presenza del presidente Marco Magrini, dell’assessore provinciale alla Viabilità Fabio Passera, del primo cittadino Angelo Fiombo e dei sindaci dei paesi limitrofi.
Lo svincolo in entrata e in uscita servirà la zona industriale
«A partire da gennaio abbiamo lavorato in concertazione con i sindaci di Biandronno, Bardello con Malgesso e Bregano, Brebbia e Besozzo per promuovere la nostra idea di viabilità, che prevede una nuova rotonda/svincolo sulla statale 629 all’incrocio con la provinciale 32, così da permettere ai camion di raggiungere la zona industriale di Brebbia, Travedona Monate e Bardello con Malgesso e Bregano senza passare più dal centro paese. Il nostro progetto è stato subito condiviso da tutti i sindaci coinvolti – ha così espresso soddisfazione Fiombo oggi, mercoledì 6 agosto – e questo sottolinea la bontà della proposta».
Quindi non solo una rotonda come le altre che Anas e Provincia hanno già messo in cantiere su tutta la Ss 629, ma un vero e proprio svincolo in entrata e in uscita che servirà appieno l’intera zona industriale: l’idea circolava già negli anni Sessanta, ma non si è mai riusciti a concretizzarla. Questo accordo siglato con la Provincia di Varese ha già spinto il presidente Magrini a chiedere un finanziamento per la realizzazione a breve dell’opera: si parla di circa due milioni di euro.
La proposta dell’“anello a senso unico”
A fronte dell’ottenimento di questo importante obiettivo l’amministrazione comunale di Travedona Monate ha accettato, per un periodo sperimentale di circa tre mesi (da metà settembre a fine dicembre 2025), la circolazione del traffico pesante proveniente dalla Ss 629 attraverso via Roma e via Vittorio Veneto, in uscita da Travedona Monate verso Biandronno.
La proposta di questo “anello a senso unico” era stata fatta dalla Provincia per ovviare all’incrocio tra autobus scolastici e camion a Biandronno che, spesso, provoca ingorghi del traffico con forti ritardi dell’ingresso a scuola degli studenti diretti a Gavirate e Varese. Una proposta che era già stata rifiutata in passato dalle precedenti amministrazioni, e una scelta non priva di criticità legate alla sicurezza e al numero dei mezzi pesanti che attraverseranno Travedona Monate. In proposito sono stati espressi forti dubbi dai consiglieri di minoranza Pecoroni e Crociati.
L’assemblea pubblica a settembre
«Ci rendiamo conto – ha aggiunto il sindaco – che l’accettazione del passaggio del cosiddetto “anello a senso unico” per il traffico pesante da via Roma e da via Veneto comporta l’attuazione immediata di una nuova e più sicura segnaletica per il traffico ciclopedonale ma nessuno è in grado oggi di dire quanti camion passeranno da qui ed è sciocco, secondo noi, a priori, non giocarsi questa carta che potrebbe aprire nuove opportunità alla viabilità del paese. Inoltre, non dimentichiamoci che è finito il tempo in cui ognuno fa per sé. Bisogna ragionare insieme e lavorare in un’ottica sovracomunale di territorio. Detto questo, se la sperimentazione in questi tre mesi dovesse dare risultati negativi, siamo pronti a fare un passo indietro».
È prevista un’assemblea pubblica aperta a tutti i cittadini martedì 9 settembre alle 18 alla sala della partecipazione dell’ex Comune di Travedona Monate in cui, insieme a Magrini, verrà spiegato chiaramente dall’amministrazione il nuovo progetto di viabilità, così da evitare che circolino anzitempo notizie fuorvianti. Tra le novità più importanti ci sono l’attuazione di un senso unico in via Trieste (in direzione del centro paese) e l’inversione del senso unico in via Tamborini (in direzione di via Marconi).
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