TRENTO – Si interrompe allo stadio Briamasco – davanti ad oltre 1300 spettatori, fra cui 50 cuori bustocchi – la mini striscia positiva della Pro Patria, sconfitta 2-0 dal Trento, a segno con un micidiale uno-due targato Dalmonte e Maffei a cavallo della mezz’ora di una ripresa sì dominata dai padroni di casa, ma caratterizzata anche dall’occasionissima sprecata sullo 0-0 da Renelus, a tu per tu col portiere avversario.
Dopo un primo tempo ordinato ed equilibrato, i tigrotti di Francesco Bolzoni – in grado nuovamente di sparigliare le carte in partenza lasciando Desogus in panchina e rispolverando titolare Citterio nei tre di centrocampo – nella ripresa (con Schiavone in campo per l’ammonito Di Munno) subiscono il gioco e la qualità, indiscussa e indiscutibile, dei trentini di Luca Tabbiani, trascinati dall’estro di Capone.
I gialloblù di casa, dopo aver sfiorato l’eurogol al 53′ con la conclusione da fuori di Maffei (traversa con palla a rimbalzare sulla linea) e aver sudato freddo al 56′ con la conclusione di Renelus a tu per tu con Barlocco (occasionissima da non fallire…), sfiorano nuovamente il vantaggio al 67′, negato da un miracolo di Sala, superbo nel togliere le ragnatele dall’incrocio e deviare la sfera sulla parte alta della traversa.
Ma il gol trentino è nell’aria: le mosse dalla panchina biancoblù per provare a correggere l’evidente inerzia della gara non danno i risultati sperati (forse bisognava dare prima fiato a un Sassaro visibilmente sulle gambe e ai tre davanti) e l’1-0 arriva puntuale al 74′, quando su una giocata d’alta scuola di Capone, Nicola Dalmonte arriva a rimorchio e non perdona. La Pro accusa inesorabilmente il colpo e il Trento ne approfitta: al 79′, sul tacco sontuoso di Fossati, Mattia Maffei – in assoluto il migliore in campo con il già citato Capone – fissa il 2-0, legittimando la vittoria trentina.
Le pagelle: Renelus errore fatale
Sala 7; Sassaro 5 (39′st Udoh sv), Pogliano 6.5, Motolese 6.5, Felicioli 6 (27′st Travaglini sv); Citterio 6 (27′st Desogus 6), Di Munno 6 (1′st Schiavone 5.5), Ferri 6 (39′ st Frosali); Giudici 5.5, Mastroianni 6, Renelus 5. All. Bolzoni 5.
Il tabellino
Trento-Pro Patria: 2-0 (0-0)
Marcatori: Dalmonte al 29’st, Maffei al 34’st
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Triacca, Corradi, Trainotti, Maffei; Benedetti (26′ st Candelari), Fossati (36′ st Sangalli), Aucelli; Chinetti (19′ st Dalmonte), Pellegrini (19′ st Ebone), Capone (36′ st Ladisa). A disposizione: Costantini, Tommasi, Fedele, Genco, Corallo, Miranda, Calza, Tarolli. Allenatore: Luca Tabbiani.
PRO PATRIA (4-3-3): Sala; Sassaro (39′ st Udoh), Pogliano, Motolese, Felicioli (26′ st Travaglini); Citterio (26′ st Desogus), Di Munno (1′ st Schiavone), Ferri (39′ st Frosali); Giudici, Mastroianni, Renelus. A disposizione: Rovida, Zamarian, Orfei, Auci, Mora, Masi. Allenatore: Francesco Bolzoni.
ARBITRO: Giorgio Bozzetto della sezione di Bergamo (assistenti Edoardo Maria Brunetti di Milano e Sebastian Petrov di Roma 1. Quarto ufficiale David Kovacevic di Arco Riva, operatore FVS Marco Roncari di Vicenza).
NOTE – Serata fredda. Terreno in sintetico. Ammoniti: Di Munno (PP), Maffei (T), Schiavone (PP). Calci d’angolo: 9-1. Minuti di recupero: 2′ pt, 5′ st.
Next match: domenica a Brescia
Seconda trasferta consecutiva per la Pro Patria che domenica 22 febbraio (ore 17.30) sarà di scena allo stadio “Mario Rigamonti” di Brescia, il cui ultimo precedente risale addirittura nel 1982, l’anno del Mundial, quando un certo Paolino “Cicciobello” Frara – uno degli idoli da ragazzo anche del neo proprietario biancoblù Luca Bassi – firmò il blitz in casa della Leonessa. A questo link l’imperdibile amarcord di bustocco.it
Attenti alla maglia
Lo dicamo subito per mettere le cose in chiaro. Nel match d’andata il Brescia Calcio BSFC si presentò al “Carlo Speroni” con sole due maglie, peraltro di colori simili, costringendo di fatto la Pro Patria a giocare in nero, senza poter sfoggiare in casa la propria gloriosa casacca biancoblù. Dato che nel frattempo la squadra bresciana di patron Pasini si è dotata di una terza maglia, arancione, ci auguriamo che la società bustocca sappia farsi rispettare… e che non prevalga la solita legge del più forte e del più ricco.
Stra balon: Paolo e Ivan, gli ambasciatori tigrotti
TRAMEZZANI AL COMO W: Paolo Tramezzani, l’indimenticato capitano tigrotto dell’era Vender (magari avessimo un leader così nella Pro d’oggi), ha toccato un’altra tappa della sua incredibile carriera da girovago del calcio, sposando il progetto del Como Calcio, di cui guiderà la formazione femminile. Al seguente link la splendida scheda di bustocco.it dedicata ad uno dei tigrotti più amati di sempre che arrivò a Busto quasi per caso, ma che a Busto ci lasciò un pezzo di cuore, e forse più, dando tantissimo dentro e fuori dal campo ed entrando di diritto a far parte della gloriosa storia biancoblù. Una storia fatta di tigrotti veri e autentici come Paolo Tramezzani.
JAVORCIC AL TOTTENHAM: Altra tappa, altro giro anche per Ivan Javorcic, l’allenatore creato che avrebbe davvero potuto portare la Pro Patria in serie B, se gli fosse data carta bianca fino in fondo. Un peccato di cui ancor oggi la Pro Patria – a differenza del SudTirol – si mangia le mani. Ma tant’è: Ivan – uomo dallo spessore umano e culturale non comune ai più – in settimana è sbarcato in Premier League a seguito del connazionale Tudor, chiamato alla guida del Tottenham Hotspur Football Club. Per Javorcic, fermo dello scorso ottobre dopo il divorzio con la Juventus, si tratta della prima esperienza come tecnico all’estero. In bocca al lupo mister! Busto – dove peraltro è nata la sua Livia (una B300) – sarà sempre casa sua!
Uyba-Milano: 0-3. San Valentino nel segno di Egonu, tremila cuori in Arena
