TURATE – Avrebbe potuta anche morire, ma il marito aguzzino si è addormentato e questo le ha salvato la vita. Sono state ore tremende e di grande paura quelle vissuta da una donna, italiana di 66 anni, sposata da una vita con un uomo di origini marocchine di 60 anni.
Le violenze
I fatti sono accaduti alcuni giorni fa, ma la notizia è stata resa nota solo nella giornata di oggi – lunedì 7 luglio. L’incubo inizia in una notte dell’altra settimana, quando il marito, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti pesanti inizia a molestare pesantemente la moglie. L’uomo arriva al punto di legarla, tentare di soffocarla con un cuscino prima e con un foulard attorno al collo dopo.
La droga però stronca le pulsioni violente dell’uomo che cade in un sonno profondo. E questo salva la donna che nel frattempo si riprende, riesce a liberarsi, fuggire e andare prima dai vicini e poi dai carabinieri a denunciare l’accaduto. Ora l’uomo è in carcere con l’accusa di tentato omicidio.
Fino a pochi mesi fa il marito non aveva mai avuto atteggiamenti pericolosi. Il rapporto di coppia però si sarebbe deteriorato negli ultimi mesi, da quando il sessantenne ha iniziato ad assumere droga, fino al delirio dell’altro sera.
