TURBIGO – È stato identificato l’uomo il cui corpo ormai senza vita è stato recuperato nel pomeriggio di sabato 14 giugno nelle acque del fiume Ticino in località Tre Salti a Turbigo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Legnano e di Inveruno, i Carabinieri del Comando provinciale di Novara e il personale sanitario di un’automedica.
L’uomo non aveva con sé documenti e sono trascorse alcune ore prima di risalire alla sua identità. Si tratta di un italiano 45enne di Cameri. Alcuni testimoni hanno riferito di averlo visto barcollare lungo il fiume e poi cadere in acqua, fare poche bracciate nel tentativo di raggiungere la sponda e infine galleggiare esanime a pelo d’acqua. La corrente lo ha spostato vicino alla riva, dove un passante è entrato in acqua a prenderlo e ha tentato di rianimarlo con il massaggio cardiaco, ma senza riuscirvi.
Dalla Regione 1 milione per la bonifica delle aree contaminate a Taino e Turbigo
