GALLARATE – Domenica 29 si celebra la Giornata mondiale del cuore. Ama il tuo cuore, associazione che da anni opera per diffondere la cultura della prevenzione delle malattie cardiovascolari, la celebra con l’annuale cena dei soci e dei sostenitori in agenda venerdì 27 all’Istituto Falcone di Gallarate. L’incontro conviviale sarà preceduto dalla conversazione di Roberto Canziani, primario emerito del Sant’Antonio Abate e presidente di Ama il tuo cuore, sulla storia della cardiologia nei secoli: passato, presente e futuro. Titolo della conversazione: Di Battiti.
Sabato 28, invece, dalle 10 alle 12, su invito dell’amministrazione comunale, a Malnate, vi sarà uno stand informativo per la popolazione nella piazza del mercato.

Professor Canziani, hanno ancora un senso queste iniziative? Ha senso parlare di cuore fra la gente, nelle piazze, sui media?
“La risposta è sicuramente affermativa. Le malattie cardiovascolari sono sempre la maggiore causa di morte nei Paesi industrializzati. Stiamo parlando di milioni di morti ogni anno. Grandi sono i costi economici e sociali di queste malattie; ma non dimentichiamo le sofferenze individuali dei malati, dei familiari e, perché no, degli amici”.
Il cuore, un motore portentoso…
“Che espelle circa 7 litri al minuto e che ha espulso quasi due milioni di litri in un soggetto di 70 anni, vissuto però in condizioni di riposo alla frequenza media di 70 battiti al minuto. Un gioiello di motore che talora si inceppa e pertanto ha bisogno di buon uso con la prevenzione e di buona manutenzione con terapia medica e interventistica”.
Di prevenzione se ne parla ancora poco ma soprattutto in una notevole indifferenza quasi generalizzata.
“Purtroppo è così. A questo si aggiunga la disinformazione dei nuovi ciarlatani da tastiera. Per questo prestiamo attenzione a quanto verrà comunicato e diffuso nella giornata di domenica”
Professore, qual è l’obiettivo dell’associazione che presiede?
“Dal 1991 Ama il tuo cuore lotta sulle frequenze della prevenzione che, ahinoi, non rende nell’immediato alle aziende della salute ma che rende nel tempo in prospettiva con una netta riduzione dei costi”.
Quale futuro per la prevenzione e la cura delle malattie cardiovasacolari?
“Stiamo vivendo un’era di grandi rivoluzioni con l’arrivo di nuovi medicinali, uso di staminali compreso, di nuove tecniche interventistiche, con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dei computer quantistici per una diagnostica sempre più complessa e raffinata nel contesto di una medicina di precisione e personalizzata. Sembra di agire in un mondo di fantascienza ma velocemente stiamo vivendo un fantarealtà. Si apre un mondo in cui sarà sempre più richiesto un elevato grado di specializzazione che farà sparire doppioni di strutture che fanno le stesse cose con spreco di risorse e di competenze”.
Insomma, una vera rivoluzione?
“Sparisce un mondo caratterizzato dal medico con la sua borsa caratteristica, sparirà anche il fonendoscopio sostituito da un palmare tuttofare, ma non deve sparire il rapporto empatico tra medici e paziente. E’ in questa prospettiva che Ama il tuo cuore aprirà un blog, Di Battiti, per dibattere dei battiti del nostro cuore, aperto alla presentazione e alla discussione di argomenti sulle malattie cardiovascolari e comunque su temi di interesse sanitario”.
gallarate cuore canziani – MALPENSA24
