BUSTO ARSIZIO – Una nuova sede per la Lilt provinciale a Busto Arsizio, la Lega italiana per la lotta contro i tumori che, venerdì sera a Gallarate, ha tenuto la tradizionale cena benefica. La promessa o, meglio, l’annuncio ha carattere istituzionale: l’ha reso pubblico Emanuele Antonelli, primo cittadino bustocco, durante la serata. Spontaneo l’applauso dei presenti.
La Lilt, presieduta dall’instancabile Ivanoe Pellerin, è attualmente ospitata in locali comunali in piazza Plebiscito. Ambienti insufficienti per garantire l’intesa attività dell’associazione che, appunto, cerca un sistemazione definitiva e sostenibile. Il sindaco bustocco ha comunicato che è a disposizione un’area di proprietà comunale, che verrà però messa a bando, dove poter costruire un edificio adeguato per le esigenza della Lilt. Non ha detto esplicitamente dove. Ma il terreno in questione sarebbe quello nei pressi dell’ospedale, a fianco della nuova sede della Croce Rossa, così da creare un polo di servizi sanitari e di pronto intervento. Poi toccherà alla Lilt trovare i soldi per realizzare l’edificio. Probabile, una volta assegnato il terreno, una campagna di raccolta fondi in tutto il Varesotto.
Del resto, la Lilt ha carattere provinciale. La sua attività, come spiegato dal professor Pellerin, si estende su tutto il territorio della provincia di Varese con una serie di attività di prevenzione e diagnosi delle malattie oncologiche. Un’attività che va dagli ambulatori fissi al nuovissimo ambulatorio mobile su un camper donato da un benefattore. Si tratta di un mezzo attrezzato che toccherà soprattutto le periferie e le località più disagiate e che ha già operato nel rione bustocco di Beata Giuliana. Non va dimenticato, inolte, il progetto “Cultura della prevenzione” lanciato assieme all’assessorato alla Cultura di Regione Lombardia diretto dall’assessore Francesca Caruso, ospite venerdì alla cena benefica servita negli ampi spazi messi a disposizione dell‘autoconcessionaria Volkswagen Martignoni di viale Milano a Gallarate. Progetto che toccherà diverse città e che è stata presentato nei giorni scorsi, al Maga di Gallarate, con la presenza di Mogol.
A suggello dell’impegno della Lilt c’era anche il presidente della commissione regionale per la Sostenibilità Sociale-Casa e Famiglia, Emanuele Monti. A lui, al sindaco Antonelli, all’assessore Caruso e ai numerosi ospiti, Ivanoe Pellerin ha sintetizzato attraverso i numeri la mole dell’attività dell’associazione nello scorso anno. 881 le visite di welfare aziendale; 8430 le visite di prevenzione oncologica; 88.816 i chilometri percorsi dai mezzi di servizio Lilt; 32.132 le ore “spese” dai volontari, vera spina dorsale dell’associazione, nelle molteplici incombenze in cui sono chiamati.
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