Unire cultura, territorio e partecipazione

associazione lombardia che vorrei
Il consigliere regionale Emanuele Monti con i vertici dell'associazione

“La Lombardia che vorrei” non è solo un nome: è una visione, un impegno, una comunità in movimento. Una realtà che cresce, ascolta e costruisce, giorno dopo giorno, una regione più consapevole, solidale e viva.

La nostra associazione nasce dal desiderio di costruire una Lombardia più consapevole, inclusiva e partecipata,” dichiara Davide Antognoli, Presidente dell’associazione. “Vogliamo dare spazio alle idee, alle persone e alle realtà che ogni giorno contribuiscono al benessere del nostro territorio partendo dalla provincia di Varese. I nostri eventi dimostrano che c’è voglia di dialogo e di crescita. ‘La Lombardia che vorrei’ è un progetto aperto, dove ognuno può portare il proprio contributo.”

Antognoli sottolinea come l’associazione non si limiti a proporre contenuti, ma favorisca la costruzione di relazioni e la circolazione delle idee, con un approccio inclusivo e partecipativo.

“Anni di impegno nell’associazionismo mi hanno portato a contribuire alla nascita de “La Lombardia che vorrei” aggiunge il vicepresidente Alessio Gasparoli,. “Vogliamo affrontare i temi di attualità, ascoltare le associazioni e le realtà del territorio. L’associazione è uno strumento per dare voce alle idee e generare confronto”. Gasparoli sottolinea inoltre l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni, cuore pulsante del progetto. “La Lombardia che vorrei” nasce infatti con l’obiettivo di promuovere un’informazione libera e di stimolare il pensiero critico tra i giovani, affinché possano diventare cittadini consapevoli, attivi e protagonisti del cambiamento.

Fondata nel novembre 2024, l’associazione è apartitica e senza scopo di lucro. Si propone di promuovere la partecipazione civica, valorizzare il patrimonio culturale lombardo e costruire una rete attiva tra cittadini, associazioni e realtà locali. Il suo statuto, chiaro e articolato, definisce una struttura giovane e dinamica: il Consiglio Direttivo è composto da membri con meno di 40 anni.

Dopo il successo degli eventi precedenti, che hanno visto la partecipazione del Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e l’approfondimento di tematiche di grande attualità come l’Intelligenza Artificiale – analizzata come prospettiva futura per la Lombardia – e la nutrizione, con un focus su disturbi alimentari, celiachia e diabete, l’associazione si prepara a un nuovo incontro pubblico. “Il prossimo evento,” annuncia il Presidente Davide Antognoli, “si terrà il 23 ottobre a Galliate Lombardo, presso TD Group, e sarà dedicato al tema ‘Formazione e lavoro’. Un’occasione per riflettere sulle sfide del mondo professionale, sulle opportunità per i giovani e sul ruolo delle competenze nel futuro della Lombardia.”

Il progetto editoriale

In parallelo, prende il via anche un progetto editoriale con Malpensa24 che accompagnerà il percorso dell’associazione. «Racconteremo grazie a questo spazio editoriale il nostro territorio, dando voce alle realtà imprenditoriali, associative, dello sport e della salute che fanno grande la provincia di Varese e la Lombardia. Con loro ci concentreremo su proposte e suggerimenti per una Lombardia ancora più forte, motore d’Italia e d’Europa» aggiunge Antognoli.

Chiunque voglia partecipare o collaborare con l’associazione può scrivere a lombardiachevorrei@gmail.com o seguire le attività sui canali ufficiali.

associazione lombardia che vorrei – MALPENSA24
Visited 312 times, 1 visit(s) today