Uyba, si vede Luciano Pedullà: il “professore” in cattedra nella cantera biancorossa

BUSTO ARSIZIO – Intervista galeotta? Siamo in Arena ad intervistare Francesca Parlangeli, quando sullo sfondo notiamo la presenza di Luciano Pedullà, a Busto non per una semplice visita di cortesia. Sebbene manchi ancora l’ufficialità, la sensazione sembra di quelle giuste. Anche se la scuola sta per finire, con le farfalle di coach Barbolini alle prese con l’ultima settimana di lavoro prima del rompete le righe, il “professore” è insomma pronto a tornare in cattedra nella cantera biancorossa.
indimenticato coach di Chieri, Forlì, Trecate, Novara, Pesaro, Monza, nonché dell’Italia Under19 e Under 20, della Romania e della Germania, Luciano Pedullà – Per tutti “il professore” in virtù della sua vocazione scolastica (ha sempre insegnato Educazione Fisica nelle scuole superiori) – sarà verosimilmente il nuovo direttore tecnico del settore giovanile biancorosso, atteso ad una mini rivoluzione con l’arrivo dell’avvocato imprenditore Antonio Foti.
L’ennesimo colpo di una Uyba che, dal mercato della prima squadra al vivaio, riesce sempre a stupire.

La scheda: da Sumirago

Nato a Novara il 3 agosto 1957, Pedullà dopo gli esordi alla San Giacomo e alla Sanmartinese inizia la sua carriera tecnica come assistente allenatore a Sumirago nel 1989/1990. Dopo la scalata in quattro stagioni dalla B alla massima serie, nel 1995/1996 si trasferisce ad Omegna, dove cresce molte giovani di talento, tra cui Eleonora Lo Bianco e Paola Cardullo. Nella stagione 1999/2000 con Trecate vince la Coppa Italia di A2 e centra la promozione in Serie A1. La squadra si sposta a Novara e Pedullà ne è il coach per altre due annate, prima delle stagioni a Forlì e Chieri, al termine delle quali inizia la sua avventura in azzurro. Da allenatore della Nazionale Juniores vince l’Europeo nel 2004 e chiude quarto al Mondiale in Turchia nel 2005. Nel 2006/2007 torna ad allenare un club portando il Sassuolo alla conquista della Coppa Italia di Serie A2, poi ancora Novara, dove nel 2009 si impone in Coppa CEV. Nel 2011/2012 è a Pesaro, nel 2013 a Cislago per cinque mesi come direttore tecnico e allenatore dell’Under 16, Under 18 e B2 dell’US Cistellum. Nella stagione 2013/2014 torna nella sua città natale, dove vince la Coppa Italia 2015, anno in cui fa la sua prima esperienza all’estero come responsabile tecnico della Nazionale tedesca. Poi la stagione a Monza, con cui raggiunge la prima qualificazione ad una manifestazione europea nella storia del club, e nel marzo del 2019 ancora un’avventura all’estero, questa volta con la Nazionale romena, che guida per due stagioni conquistando la European Silver League nel 2019. Nel giugno del 2021 diventa direttore tecnico della Scuola di Pallavolo di Orago, prima di una toccata e fuga a Cuneo, un’esperienza ad Acqui Terme e una parentesi non fortunata – lo scorso anno – alla Focol Legnano.

Il palmares

Una carriera, quella di Luciano Pedullà, da vincente, con numerosi trofei alzati al cielo. In Nazionale ricordiamo gli Europei Under 19 vinti con l’Italia nel 2004 e la European Silver League con la Romania nel 2019. Nei club  menzioniamo due Coppa Italia di Serie A2 con l’Agil Trecate e con Sassuolo (bissate da altrettante promozioni in massima serie), una Coppa Italia di A1 e una Coppa Cev con l’Asystel Novara.

Uyba, palla a Parlangeli: la formica atomica col 10 di Del Piero

 

Uyba Luciano Pedulla – MALPENSA 24
Visited 1.198 times, 1 visit(s) today