VANZAGHELLO – Nell’ultimo consiglio comunale di Vanzaghello è stata approvata la convenzione per l’esercizio in forma associata dei servizi di Polizia Locale con il Comune di Turbigo. In questa occasione, la minoranza di Vanzaghello ha illustrato le ragioni del proprio voto contrario.
Sì a collaborazione, no alla convenzione votata
«Il nostro giudizio non riguarda il lavoro degli operatori, per i quali esprimiamo piena stima – precisano dal gruppo Insieme per Vanzaghello – Il comandante, il vicecomandante e tutti gli agenti svolgono un servizio importante per la sicurezza e il supporto ai cittadini. Le nostre perplessità riguardano le scelte politiche contenute nella convenzione».
Come sottolineano i consiglieri di opposizione «siamo favorevoli alla collaborazione tra Comuni. Mettere insieme risorse e competenze può migliorare l’efficienza dei servizi. Tuttavia, la collaborazione non implica l’istituzione di un Comando unico: forme di cooperazione tra comandi autonomi permettono di coordinare i servizi salvaguardando l’autonomia».
«Paesi neppure confinanti»
Questi gli aspetti ritenuti rilevanti evidenziati da Insieme per Vanzaghello: la convenzione avrà validità di 5 anni, con effetti anche oltre l’attuale mandato amministrativo; Turbigo è il Comune capo convenzione e la nomina del comandante spetta al sindaco di Turbigo; la Conferenza periodica dei due sindaci è presieduta dal sindaco di Turbigo e non è prevista l’alternanza; Vanzaghello e Turbigo non sono confinanti e distano quasi 10 km: per un servizio di prossimità come la Polizia Locale «questo fatto incide negativamente sui costi e sull’organizzazione. La collaborazione tra Comuni può essere positiva, ma solo su basi paritarie, che non riscontriamo – insiste Insieme per Vanzaghello –. Abbiamo proposto di prevedere la rendicontazione annuale al consiglio comunale da parte del sindaco sull’andamento del servizio associato: essa è assente nella convenzione.
«Per un presidio territoriale, la stabilità degli operatori e la conoscenza del paese influenzano la qualità e il rapporto di fiducia con la comunità. Da parte nostra – conclude il gruppo – ci sarà sempre piena disponibilità a collaborare con la Polizia Locale, nel rispetto dei ruoli istituzionali, per sostenere il loro lavoro sul territorio e la sicurezza dei cittadini».
Alle Guardie ambientali la vecchia sede della Polizia locale di Castano Primo
