Porte girevoli al Campus. Chi parte e chi arriva alle giovanili di Varese Basketball

Varese Basketball settore giovanile

VARESE – E’ un’estate di grandi cambiamenti quella di Varese Basketball, il progetto e cuore comune di Pallacanestro Varese e Robur et Fides. Di fatto, dalla riforma incominciata il 1 luglio 2024 con l’introduzione dello svincolo, esiste un mercato parallelo a quello della prima squadra sull’esempio della Ncaa, dove a far la differenza sono programmi sportivi, strutture attrezzate e allenatori di qualità (per un momento accantoniamo il discorso NIL). Un mercato parallelo a cui Varese guarda con grande attenzione come palestra per formare i campioni del domani. Possibilmente in Serie A. Proprio come il capitano Matteo Librizzi e il neo campione d’Europa Elisèe Assui. Stiamo parlando dei talenti del settore giovanile, alcuni dei quali saranno ospitati nella foresteria ai Giardini Sospesi, mentre altri sono reclutati sul territorio. Ecco chi parte e chi arriva al centro sportivo del Campus.

Le partenze più dolorose: Bottelli e Turconi. E non solo

Le perdite più dolorose sono quelle dei due azzurrini classe 2008 Federico Bottelli e Gabriele Turconi. Entrambi varesini/luinesi doc, figli (e nipoti) di ex giocatori, punti fermi delle Nazionali giovanili. Grandi talenti dal punto di vista tecnico e fisico. La loro partenza fa decisamente male. Federico Bottelli ha scelto Tortona, che ha vinto il ballottaggio con l’Olimpia Milano. Gabriele Turconi andrà invece a Venezia, che lo concupiva già da un anno, scegliendo di evolvere sotto l’ala del coach azzurro Alberto Buffo piuttosto che ritornare da Stefano Bizzozi, a Fidenza, che l’aveva cresciuto. Lasceranno Varese Basketball anche Marco Franceschet e Stefano Bosio, che torneranno dopo un anno alla alma mater Varese Academy del rientrante (da Verona) coach Andrea Gardini. Saluta il Campus anche il trio Under 17 Petter-Ladina-Bettinelli che approda in Aba (progetto tra Legnano e Sangiorgese). Anno in high school americane per Lorenzo Tufano (Layton Christian Academy) e Tiago Scola Rocchetti (in una Prep School).

Ecco chi arriva. Infornata di nuovi talenti al Campus

Mettetevi comodi perché qui c’è il rischio di perdersi. E infatti non escludiamo di aver lasciato qualche nome per strada o di non aver segnalato giocatori non ancora ufficializzati. Il nuovo responsabile di Varese Basketball Giovanni Todisco ha lavorato sodo a stretto contatto con Luis Scola e tutto lo staff societario senza lasciare le cose a metà. Partiamo dai più grandi, che giocheranno sia in Under 19 che in Serie B interregionale. Entrambi nazionali argentini Under 19. Bruno Farias è un playmaker classe 2006 che arriva da Tortona. Stesso anno di Tomas Fernandez Lang, ala di 195 centimetri già giramondo in Italia (Virtus Arechi Salerno, Derthona, Herons Montecatini, Fortitudo Agrigento, Real Agrigento e Dinamo Sassari), fratello di quel Francisco, classe 2004 ex Legnano e appena firmato dalla Sangiorgese. Insieme a loro rimarranno i super talenti Ivan Prato, Robert Kangur e Martino Risi e il lunghissimo Bol Bol. Poi un ritorno. Dopo un anno in una Prep Academy in Canada torna a Varese l’ala Marco Bergamin. Classe 2007, buone prospettive fisiche e tecniche, anche lui nel giro azzurro, probabilmente l’anno prossimo rivarcherà l’oceano per un college. Andiamo avanti e scendiamo d’età. Da Desio ecco Pietro Balzarotti, classe 2011 e votato nel quintetto ideale al Torneo Gianni Asti. E poi Filippo Fulghieri, classe 2010, l’mvp delle finali nazionali con la maglia di quell’Olimpia Milano rivale proprio dell’Under 15 di Todisco: figlio di Fabio, ex capitano della Sangiorgese, è cresciuto a pane e basket a Casorezzo con gli amici e compaesani di papà, Matteo Cucco e Andrea Meneghin. Sempre dall’Olimpia Milano, classe 2009, arriva il prospettone Francesco Tornese: leccese, azzurrino, ala forte di grande fisico e tecnica, nell’ultima stagione da sotto età ha segnato 8.7 punti in Under 17 dopo aver vinto lo scudetto Under 15 alle Finali Nazionali di Anagni. Probabilmente sarà già aggregato al gruppo di allenamento della Serie A. Altro 2009 di grandi potenzialità è Angelo Modanese: viene dalla cantera dell’Orange Bassano, ma in precedenza con Trento aveva disputato le Finali Nazionali Under 15. Altro arrivo dall’Argentina è Juan Dollberg, compagno di squadra nella Under 16 albiceleste del super talento Lautaro Basualdo: due metri, classe 2010, sinora ha messo in mostra numeri eccellenti giocando da ala forte. Filippo Ciocchetti, classe 2011, arriva dalla Blu Orobica Bergamo: è un tiratore temibile da oltre l’arco. E’ stato visionato direttamente al Campus durante il Torneo Gianni Asti e ed è stato mvp con la rappresentativa di categoria della Lombardia giocando insieme ai varesini Tommaso Badà e Hassane Coulibaly. Dulcis in fundo una coppia proveniente dall’Hub del Sempione, grande sorpresa e quarta classificata alle Finali Nazionali Under 15. Come ha detto il responsabile Francesco Fogato in conferenza stampa “dispiace perdere ragazzi di talento (dalla squadra allenata da Cristiano Maino partirà anche Andrea Maggiorini verso Trento n.d.r.), ma non è un rimpianto, perché le voci sulla qualità del nostro lavoro si stanno spargendo e arriveranno nuovi giocatori”. Lorenzo Leto di Priolo è un’ala di fisico e di talento già nel giro delle Nazionali giovanili. L’esterno Diego Vignoni, classe 2010 proprio come l’ex compagno gallaratese Leto di Priolo, raggiungerà sotto le volte del Campus il gioiellino di casa Riccardo Manera, escluso all’ultimo raduno della Nazionale Under 15 soltanto per un infortunio. Non certo per il talento.

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