VARESE – A Varese sempre più estonian connection. Il figlio di Janar Talts, Artur, sta giocando il Trofeo Garbosi con la maglia di Varese Basketball. Agli ordini dei coach Romano Pagani e Riccardo Cagnone, il giovane Talts (numero 95 della formazione in maglia gialla) sta impressionando i numerosi tifosi varesini sulle tribune del Campus.
Un prospetto per tutta Europa
Artur Talts, classe 2012, è uno dei prospetti più ricercati di tutta Europa. Alto (per ora) 185 centimetri, corre bene il campo, ha mani educate e gioca indifferentemente sia sul perimetro (buonissimo uno-contro-uno) che sotto canestro facendo valere la stazza fisica. “Sulle tracce del ragazzo c’è mezza Europa” dice chi lo conosce bene. Varese Basketball ha anche in prova un interessante 2012 tesserato con la Virtus Cassino, Alessandro Picano.
Ricordate papà Janar Talts?
Papà Janar Talts giocò a Varese dal 2011 al 2013. Centro roccioso, dotato di fisico e intelligenza, ha lasciato un ottimo ricordo ai tifosi biancorossi. La famiglia Talts è tornata a Varese per seguire il 13enne Artur durante il Trofeo Garbosi. Janar ha anche assistito a parte dell’allenamento della serie A sulle tribune del campo B del Campus.
Estonian connection
Nella prima giornata del Garbosi, sulle tribune del Campus, era presente una autentica estonian connection. Janar Talts. Kristjan Kangur con la moglie Inge e naturalmente Robert Kangur, oramai in veste di “padrone di casa” visto che oramai gioca con Varese Basketball, ha già esordito in serie B e proprio in questi giorni ha compiuto 16 anni. Le famiglie Talts e Kangur saranno domani alla Itelyum Arena per assistere a Openjobmetis-Banco di Sardegna Sassari. Una bella rimpatriata a Varese dei due ex grandi giocatori estoni. Il prossimo rinforzo delle giovanili varesine si chiamerà Artur Talts?
Nel nome del padre. Anche il giovane Kangur vuole conquistare Varese

