Varese, calo di produzione per un terzo delle imprese nel primo trimestre del 2025

Confindustria Varese imprese calo

VARESE – Il primo trimestre del 2025 per l’industria varesina è nel segno di un assestamento dell’attività produttiva e, per alcune filiere, dell’arretramento. Lo segnala l’indagine congiunturale del Centro Studi di Confindustria Varese, che dopo i rimbalzi di fine 2024 registra un saldo complessivo delle risposte sulla produzione che scende a -5,9 punti percentuali (contro i +16  del quarto trimestre 2024).  Gli ordinativi totali restano in territorio positivo, ma quelli esteri presentano un quadro equamente tripartito (con un +2,8 risultante).

La produzione

Dal punto di vista della produzione a consuntivo, spiegano da Confindustria, il primo trimestre 2025 vede un saldo complessivo delle risposte pari a -5,9 punti percentuale. Prevale la quota di imprese cha ha dichiarato una stabilità della produzione rispetto al quarto trimestre 2024 (41,1%). Segue un 26,5% delle imprese con livelli produttivi in aumento, mentre il restante 32,4% di imprese ha registrato un calo (un dato influenzato fortemente dalla filiera della moda). Il grado di utilizzo degli impianti, in media, è stato pari al 74,6%.

Il contesto di cautela

Le imprese varesine si muovono in un contesto di cautela e segnali contrastanti. Da una parte, l’allentarsi delle pressione dei prezzi del mercato energetico e del costo del denaro. Dall’altra, un continuo aumento delle incertezze dovute alla nuova politica commerciale protezionistica americana e all’apprezzamento del cambio valutario euro/dollaro. Aumenta, quindi, il quadro di sfide dello scenario competitivo in cui le aziende si trovano a operare, con un impatto sulle strategie produttive.

Le previsioni

Migliori le previsioni di Confindustria per il secondo trimestre, ma sempre orientate alla prudenza. Nel complesso, prevale la quota di imprese che ritiene che l’attività rimarrà stabile (57,3%). Nella restante parte del campione, la quota di imprese che si attende un aumento del livello di produzione (27,8%) supera la percentuale di imprese che prevede un calo (14,9%). Il saldo risultante delle risposte è pari a +12,9 punti percentuale. Tuttavia, le prospettive appaiono diversificate a livello settoriale, con un miglioramento per il metalmeccanico, un peggioramento per il chimico farmaceutico e un quadro orientato prevalentemente alla stabilità per moda e gomma plastica.

Gli ordini

Alla fine del primo trimestre 2025, la dinamica complessiva del portafoglio ordini evidenzia per il 40,7% delle imprese rispondenti un aumento degli ordinativi rispetto alla fine del trimestre precedente, per il 32,4% una stabilità e per il 26,9% un calo, con un saldo delle risposte positivo a +13,8 p.p. (a fine 2024 era +20,6 p.p.). Il quadro degli ordinativi esteri risulta invece tripartito: il 35,6% delle imprese ne dichiara la stabilità, il 33,6% l’aumento e il 30,8% il calo, con un saldo risultante positivo ma inferiore a quello del portafoglio complessivo: +2,8 (a fine 2024 era +17,9).

Il Mercato del lavoro

A livello provinciale, l’Inps rileva che, nel comparto industriale, sono state autorizzate 3.068.810 ore di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria. Un aumento rispetto alle ore autorizzate nel primo trimestre 2024 (+7,1%) e anche alle ore autorizzate nel quarto trimestre 2024 (+32,8%). Complessivamente (considerando la cassa integrazione ordinaria, quella straordinaria e quella in deroga), nel primo trimestre 2025 sono state autorizzate 3.680.746 ore di Cassa Integrazione Guadagni nel comparto industriale, in aumento rispetto alle ore autorizzate nel primo trimestre 2024 (+22,9%) e rispetto alle ore autorizzate nel quarto trimestre 2024 (+24,5%).

M24 ECONOMIA L’analisi della settimana: la ripresa dei mercati

Confindustria Varese imprese calo – MALPENSA24
Visited 242 times, 1 visit(s) today