VARESE – Dalle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 alla Varese City Run. La torcia olimpica è tornata ai Giardini Estensi dopo quel memorabile 14 gennaio in cui la città si unì intorno al passaggio simbolico della fiaccola. E non solo: protagonisti nel Village sono stati anche due atleti varesini che hanno vissuto l’esperienza a cinque cerchi: Riccardo Cardani nello snowboard cross e Alessandro Andreoni nel para ice hockey (qui sotto il video).
Una targa per la Polha
Questa mattina, sabato 24 ottobre, hanno ricevuto da Sport+ e Comune di Varese una targa, che ha voluto premiare la società di cui fanno parte, la Polha Varese. «Per l’impegno costante profuso a favore della promozione e dell’inclusione sportiva»: questa la motivazione. La consegna si è svolta al termine di un talk aperto dal presidente di Sport+ Stefano Colombo e dai saluti dell’assessora ai servizi educativi Rossella Dimaggio che ha ricordato le Pulciniadi di ieri, che hanno aperto la tre giorni di sport in città. A moderare l’incontro Stefano Monestier, responsabile del Village della Varese City Run. Per il Comune era presente anche il presidente della Commissione Sport Luca Battistella. «Lo sport – ha detto – è uno dei principali strumenti su cui stiamo investendo come amministrazione: rappresenta partecipazione e coinvolgimento e ha un forte valore educativo».
Il ricordo olimpico
I due atleti hanno ricordato le emozioni olimpiche e i sacrifici compiuti per arrivare a difendere i colori azzurri nella manifestazione più importante nella carriera di uno sportivo. «Sono 4 anni di preparazioni, di vita e di impegno che ci hanno portato a quel momento», ha detto Andreoni, che è stato anche uno dei tedofori in centro. «Ero in viale Aguggiari e ho preso la fiamma da Toto Bulgheroni: è stata un’emozione unica». Quindi sulle potenzialità di Varese: «È un territorio dove si può praticare qualsiasi sport si vuole. Il Palaghiaccio è un’eccellenza, è diventato uno dei più belli d’Italia ed è stato progettato fin dall’inizio con lungimiranza per essere completamente accessibile. Milano-Cortina è stato un palcoscenico, con l’auspicio che sempre più persone con disabilità possano conoscere il nostro sport e lo possano praticare, a qualunque livello». Anche Riccardo Cardani ha ricordato l’esperienza olimpica, che per lui non è stata particolarmente fortunata: «Ho avuto un trauma cranico prima della gara, nonostante ciò ho gareggiato e sono caduto ancora». Ma questo non l’ha fermato: «Spero di fare meglio in futuro». E sul valore dello sport per i giovani: «È importante portare i ragazzi a provare diversi sport per capire quali possono essere i talenti di ciascuno».
Continuano le iscrizioni
Nel pomeriggio è seguito un altro talk, sul tema “Social run e running crew”. Quella di oggi è stata la giornata del Village ai Giardini Estensi, tra stand, musica, attività e iscrizioni, con la possibilità fino alle ore 18 di iscriversi alle gare di domani e di ritirare i pacchi gara. «Ci aspettiamo oltre 2000 partecipanti – ha detto Stefano Colombo – le iscrizioni saranno aperte anche domani mattina fino alle 9, poco prima della partenza». Il via della mezza maratona è fissato per le 9.15. Seguiranno alle 9.30 la Varese Ten e alle 9.40 la Family Run.
La festa della Varese City Run parte con i 450 piccoli atleti delle Pulciniadi
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