Anche quando non si tratta di un’aggressione volontaria, l’ingresso di un coltello in una scuola resta un fatto grave che non può essere minimizzato. Non è per niente ‘un gioco’. Quanto accaduto dimostra che comportamenti imprudenti e irresponsabili possono trasformarsi in situazioni pericolose in pochi istanti, come conferma il ferimento di uno studente.
La scuola deve essere e restare un luogo sicuro, dove il rispetto delle regole è un presupposto fondamentale della convivenza. Episodi come questo richiamano famiglie, istituzioni scolastiche e comunità educante a una responsabilità condivisa, che passa dalla prevenzione, dall’educazione civica e da una maggiore consapevolezza tra i ragazzi sui rischi di gesti superficiali. È importante intervenire con fermezza sul piano educativo, perché la sicurezza nelle scuole si costruisce ogni giorno, prima di tutto attraverso il rispetto delle regole.
Francesca Caruso
Assessore Regionale alla Cultura
