Spettacolo alla Schiranna
I colori delle divise delle nazionali di appartenenza, i sorrisi, gli atleti che si mischiano con i famigliari, con il pubblico degli appassionati, con i varesini che stanno facendo il giro della ciclabile e con quelli che allenano la propria corsa. Oltre a un mare di volontari, infaticabili, sempre indaffarati ad assolvere un compito, a dare informazioni.
Per tre giorni alla Schiranna e al Parco Zanzi c’è stato il mondo. Quello del canottaggio per la tappa di Coppa. Un lago che si mette il vestito della vesta, che sprigiona sudore per il caldo estivo che sembra finalmente esploso ed emozione ogni volta che gli atleti si giocano medaglie e vittorie a colpi di remi sulla linea dell’arrivo. e davanti a una tribuna che fa sentire tifo, gioia o delusione a seconda di chi vince o non arriva prima.
E sul podio più alto di certo c’è Varese, il Comitato organizzatore ancora una volta impeccabile e la Canottieri Varese. Con tutti i protagonisti capaci di mettere in campo una macchina sincronizzata come i vogatori.
Il parterre
Presenti il ministro Gianrcarlo Giorgetti, il sindaco di Varese Davide Galimberti con assessori e consiglieri comunali; il presidente della Provincia Marco Magrini, il sindaco di Gallarate Andrea Cassani, alcuni primi cittadini dei comuni che si affacciano sul lago di Varese, il questore di Varese Carlo Ambrogio Enrico Mazza, il comandante provinciale della Guardia di Finanza colonnello Fabrizio Rella.
Non c’è differenza politica davanti allo spettacolo mondiale. Si parte dal ministro, Giorgetti, il quale appena scende dall’auto subito precisa: «Ho indossato la maglia delle Fiamme Gialle, anche se ero indeciso con quella della Federazione di Canottaggio». E poi aggiunge: «Questa è una bella giornata per Varese e per il nostro lago». E si prosegue con Magrini che sottolinea l’importanza di appuntamenti come questi e con il sindaco di Gallarate che sottolinea: «Eventi come questi fanno bene a tutta la nostra provincia».
