VARESE – Dalla casse risuona una canzone che inneggia al Duce. E scoppia la polemica. È successo a Varese ieri – 11 giugno – in occasione della Festa del Rugby. Durante il dj set è partito un brano dal taglio parodico (parla di “Duche“), che circola molto sui social. La maschera satirica – ma comunque fuori luogo – non è però bastata a evitare che montasse il caso. Anzi. Ecco perché l’Asd Rugby Varese ha deciso di prendere le distanze, attraverso una nota ufficiale, specificando che «si dissocia da qualunque espressione o comportamento lesivo che richiami apologie ed estremismi» e «si dichiara antifascista».
Il brano. Le distanze del Rugby Varese
Si intitola “Everybody viva el Duche“, brano dalle sonorità dance che inneggia a Benito Mussolini e che è diventato virale grazie a La Zanzara, il programma radiofonico politicamente scorretto condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo. Tra la sorpresa generale dei presenti, il brano è stato interrotto. E successivamente è arrivata la presa di posizione del Rugby Varese: «In merito a quanto accaduto durante la serata, la società prende le distanze dalla scelta di suonare la canzone che ha, giustamente, compreso noi, fatto indignare i presenti durante il dj set». E ancora: «Ci dissociamo completamente dalla scelta effettuata da uno dei dj in merito alla canzone». La Festa del Rugby «rimane un momento di divertimento aperto a tutti, dedicato alla città: il Rugby Varese è una realtà sportiva che si fonda su principi di inclusione, sostegno e rispetto reciproco».
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