Dal Canada a Varese: i Concordia Stingers di Jim Corsi si allenano al Palaghiaccio

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Al centro la bandiera del Varese Hockey Jim Corsi, che torna in città con i Concordia Stingers

VARESE – Dal Canada al Palaghiaccio. Varese ospita in questi giorni i Concordia Stingers. La formazione di hockey su ghiaccio della Concordia University di Montréal è ospite dell’Acinque Ice Arena fino al 2 settembre per un intenso camp di allenamento. Sul ghiaccio anche una vecchia conoscenza del pubblico giallonero: Jim Corsi, oggi membro dello staff tecnico degli Stingers (nel video qui sotto l’intervista). Il momento clou della permanenza in città sarà domenica 30 agosto: alle 19.30 i Concordia Stingers affronteranno in amichevole i Mastini, impegnati nella preparazione in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva.

Si continua sulla scia delle Olimpiadi 

Non è la prima volta che l’impianto di via Albani ospita appuntamenti internazionali di questo livello: da ricordare la presenza in città lo scorso inverno delle nazionali di pattinaggio del Giappone e del para ice hockey del Canada in occasione di Milano-Cortina. Ma anche dopo il periodo olimpico il Palaghiaccio varesino conferma la propria centralità nella rete internazionale degli impianti dedicati agli sport del ghiaccio, consolidando i rapporti con un’importante realtà del movimento canadese e della formazione sportiva universitaria. «Il progetto Varese Sport Commission for Winter Games, che supporta l’iniziativa, sta concretizzando la propria legacy e dimostrando il posizionamento internazionale raggiunto dalla nostra provincia. Un risultato reso possibile dal lavoro di squadra degli enti che hanno accompagnato questo percorso: Camera di Commercio, Comune di Varese e Provincia di Varese. Ci attendono ora nuove sfide e nuove candidature, con l’obiettivo di mantenere alta la visibilità del territorio in un segmento sportivo capace di generare un interessante indotto turistico», dichiara il project manager Matteo Cesarini.

Vetrina per Varese

«Il lavoro che abbiamo svolto sul Palaghiaccio, dalla riqualificazione in poi, sta dimostrando tutta la sua importanza con i risultati che si stanno raggiungendo – osserva il sindaco Davide Galimberti – per una città come Varese ospitare eventi internazionali sul ghiaccio significa portare il mondo dentro la nostra città. Il nostro Palaghiaccio continua così ad essere protagonista. E lo fa nel modo migliore: accogliendo atleti, pubblico e competizioni di livello internazionale e mostrando a tutti una struttura moderna, bella e all’altezza delle ambizioni di Varese. Abbiamo investito su questo impianto perché volevamo restituire alla città un luogo capace non solo di ospitare lo sport, ma di produrre futuro. Così, mentre gli atleti scendono sul ghiaccio, Varese esce dai suoi confini. Dopo le Olimpiadi invernali ecco dunque una nuova occasione per far conoscere Varese, la sua capacità di organizzare grandi eventi e la sua vocazione sportiva. Il Palaghiaccio non è soltanto un impianto riqualificato e moderno. È una nuova vetrina internazionale per Varese. E questo evento è un ulteriore modo per accendere i riflettori sulla nostra città».

Sport volano per economia e turismo

«La presenza di una realtà prestigiosa come i Concordia Stingers conferma la grande attrattività del nostro territorio e la validità strategica del progetto Varese Sport Commission – sottolinea Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio – lo sport rappresenta un volano importante per la nostra economia e per il turismo, capace di generare un indotto di rilievo. L’Acinque Ice Arena e l’intera provincia di Varese dimostrano, ancora una volta, di avere le strutture, le competenze e la vocazione giuste per accogliere appuntamenti internazionali, posizionandosi in modo eccellente sul palcoscenico globale per valorizzare al meglio il nostro patrimonio sportivo in sinergia con l’intera offerta di accoglienza turistica del territorio».

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La squadra canadese si allena al Palaghiaccio

Il ritorno di Jim Corsi

A rendere l’appuntamento ancora più significativo per la città è proprio la presenza di Jim Corsi. Portiere e bandiera del Varese Hockey per otto stagioni, Corsi conquistò con la formazione giallonera due scudetti, nelle stagioni 1986-87 e 1988-89. Dopo aver appeso i guanti al chiodo nel 1992, “Big Jim” non ha mai davvero lasciato il mondo dell’hockey. Ha intrapreso una lunga carriera come allenatore dei portieri in Nhl, lavorando con Buffalo Sabres, St. Louis Blues e Columbus Blue Jackets. Ha inoltre fatto parte dello staff della nazionale italiana in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino 2006. Ma il legame tra Corsi e la Concordia University non si è mai interrotto: è lì che si è formato da giovane, conciliando l’hockey con gli studi in ingegneria, ed è lì che l’università gli ha tributato i più importanti riconoscimenti, inserendolo nella propria Hall of Fame e ritirando la sua maglia numero 1. Oggi, a distanza di decenni, Corsi è l’allenatore dei portieri degli Stingers. Il camp varesino rappresenterà quindi per lui un ritorno sul ghiaccio di casa, questa volta dalla parte della formazione canadese. Già lo scorso gennaio era stato protagonista in città come tedoforo durante il passaggio della fiamma olimpica di Milano-Cortina, in una giornata indimenticabile per Varese.

LA DIRETTA Milano Cortina 2026: Malpensa24 racconta la Varese olimpica

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