VARESE – «Le forze dell’ordine sono spesso le prime a raggiungere i luoghi di emergenza: la presenza, sui mezzi dello Stato, di un dispositivo di ultima generazione, consentirà di soccorrere prontamente e salvare numerose vite». E’ stato il presidente dell’associazione Lampi Blu Paolo Macchi, affiancato dal vicepresidente e direttore di Rete55 Matteo Inzaghi, questa mattina a consegnare i 33 Dae che andranno in dotazione alle pattuglie delle forze di polizia. Spesso i primi ad arrivare dove è in corso un’emergenza – come ha appunto spiegato Macchi – che, grazie alla formazione di cui già dispongono, con i defibrillatori appena consegnati avranno uno strumento fondamentale per salvare delle vite.
Sensibilità e concretezza
La consegna dei dispositivi è avvenuta alle 9.30 di oggi, giovedì 12 marzo, in prefettura. E proprio il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, già presente all’evento promosso a fine settembre sempre da Lampi Blu per celebrare il primo anno di attività dell’associazione (che, aggiungiamo, ha portato ad un risultato straordinario per il territorio), ha sottolineato come «Con questo gesto la sensibilità verso gli altri diventa concretezza». I 33 Dae acquistati sono il risultato del progetto “Cuore a Cuore”, portato avanti da Lampi Blu grazie « grazie a tanti sostenitori senza i quali il risultati sarebbe stato impossibile», ha già avuto modo ribadire il presidente Macchi.
Il progetto va avanti
Oggi a ricevere un Dae dalle mani di Macchi, un gesto simbolico che porterà tutti i defibrillatori acquistati sulle auto di pattuglia, sono stati il Questore di Varese Carlo Mazza, il Colonnello Marco Gagliardo, comandante provinciale dei Carabinieri e il Generale Giuseppe Coppola, comandante provinciale della Guardia di Finanza. Complessivamente 11 apparecchi andranno alla Questura, altri 11 ai Carabinieri, 4 alla Guardia di Finanza e 7 alle Polizie Locali delle principali città. E come ha ricordato il vicepresidente Inzaghi l’associazione intende proseguire la raccolta fondi – per donare basta cliccare QUI – con l’obiettivo già annunciato da Macchi a settembre di raddoppiare i sistemi salva vita da mettere a disposizione delle forze di polizia.
