VARESE – Scontro politico e sindacale a Varese dopo la bocciatura, nel consiglio comunale del 17 marzo, della mozione sul BolaWrap, lo strumento di contenimento non letale per la Polizia Locale. A sollevare il caso sono i sindacati di categoria, insieme a Lega e Fratelli d’Italia.
Valutiamo lo stato di agitazione
La posizione più netta arriva dalla sezione provinciale del Sulpm Diccap, il sindacato della Polizia Locale, che annuncia di valutare «seriamente l’apertura dello stato di agitazione» per tutelare «interessi professionali, dignità e sicurezza degli operatori». Nella nota, il sindacato richiama anche l’attività svolta nel 2025 dal comando varesino: oltre 7mila chiamate alla centrale operativa, 47 Daspo urbani, 209 controlli antidegrado e una costante collaborazione con le altre forze di polizia.
L’assessore Catalano e le carenze
Parole che arrivano in risposta alle dichiarazioni dell’assessore alla Sicurezza, Raffaele Catalano, secondo cui «alle forze di polizia spetta il compito istituzionale di tutelare l’incolumità dei cittadini» e «la polizia locale non è una forza di polizia». Ma il malcontento non si limita al tema della mozione: il sindacato segnala anche criticità interne al comando, evidenziando come durante una recente esercitazione antincendio siano emerse «gravi carenze», tra cui l’assenza di un sistema di allarme funzionante e vie di fuga inadeguate, tanto da dover ricorrere a una tromba da stadio per segnalare l’emergenza.
Giunta miope
Sul fronte politico, la Lega attacca duramente la maggioranza. «Per l’amministrazione di sinistra la sicurezza operativa della Polizia Locale è una questione di serie B», afferma l’europarlamentare Isabella Tovaglieri, sottolineando la necessità di dotare gli agenti di strumenti «efficaci e all’avanguardia». Dello stesso tenore le parole della capogruppo Barbara Bison, che parla di una giunta «miope» e incapace di riconoscere il ruolo degli agenti nella sicurezza cittadina, e del segretario cittadino Marco Bordonaro, che denuncia la mancanza sia di nuove assunzioni sia di adeguate dotazioni.
Serve un approccio più ampio
Da Fratelli d’Italia, il consigliere comunale e capogruppo Salvatore Giordano allarga il perimetro del confronto e propone la convocazione di una commissione dedicata al tema sicurezza. «Limitarsi al solo BolaWrap sarebbe una vittoria di Pirro», osserva, chiedendo invece un approccio più ampio che includa prevenzione dei reati, contrasto all’abusivismo, controllo del territorio e rafforzamento della sicurezza urbana anche attraverso le opportunità offerte dai finanziamenti statali «garantiti dal Goerno Meloni». Giordano auspica infine la disponibilità dell’assessore Catalano ad approfondire il tema, anche alla luce delle risorse previste dal governo per il comparto sicurezza.
